Antiriciclaggio: organizzazione e funzionamento dell'Unità di informazione finanziaria (UIF)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 9 gennaio 2008 è stato pubblicato il Provvedimento della Banca d’Italia del 21 dicembre 2007, n. 7 che disciplina l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Unità di informazione finanziaria (UIF), istituita dal D.Lgs. n. 231/2007 contestualmente alla soppressione dell’Ufficio Italiano Cambi. L’Unità di informazione finanziaria
svolge compiti e funzioni di analisi finanziaria in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo internazionale, è istituita presso la Banca
d’Italia dal 1° gennaio 2008 con sede in Roma, via Nazionale n. 91, e opera presso i locali siti in Roma messi a disposizione dalla Banca d’Italia.

In particolare, la UIF “riceve le segnalazioni di operazioni sospette ed effettua l’approfondimento finanziario delle stesse; acquisisce dati e informazioni presso i soggetti tenuti alle
segnalazioni; si avvale dei dati contenuti nell’anagrafe dei conti e dei depositi e nell’anagrafe tributaria; collabora con l’Autorità Giudiziaria, gli organismi investigativi, le
autorità di vigilanza, le amministrazioni e gli ordini professionali, le autorità di altri Stati che perseguono le medesime finalità. Può sospendere o archiviare le
operazioni segnalate. Può effettuare verifiche, anche attraverso accessi ispettivi, con riguardo alle segnalazioni di operazioni sospette e ai casi di omessa segnalazione. Svolge analisi
e studi dei flussi finanziari, prendendo in esame singole anomalie, specifici settori dell’economia, categorie di strumenti di pagamento e determinate realtà economiche territoriali;
collabora con le autorità nazionali e internazionali impegnate nella prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo internazionale; presta consulenza per l’elaborazione
della normativa nelle materie di competenza”.
La UIF esercita le proprie funzioni in autonomia e indipendenza e la Banca d’Italia ne disciplina con regolamento l’organizzazione e il funzionamento. La UIF, infine, si avvale di risorse umane
e tecniche, di mezzi finanziari e di beni strumentali della Banca d’Italia nel rispetto della normativa interna della Banca stessa e secondo principi di economicità,
proporzionalità, efficienza ed efficacia della gestione.

Provvedimento 21 dicembre 2007, n. 7 della Banca d’Italia

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