Antidoping: intesa Turco – Melandri – Petrucci

Roma, 16 Ottobre 2007 – Presentato oggi l’atto di intesa in materia di lotta al doping, sottoscritto dai ministri della Salute Livia Turco e delle Politiche giovanili Giovanna Melandri
insieme al presidente del Coni, Gianni Petrucci.

Obiettivo principale dell’intesa è quello di avviare programmi di controllo che abbiano come target non solo gli atleti di vertice e dello sport professionistico ma anche quei settori
giovanili e amatoriali nei quali il fenomeno, come ha sottolineato Livia Turco, “si sta espandendo in maniera preoccupante”.

Attraverso la programmazione di più controlli – con l’istituzione di appositi laboratori regionali antidoping – di più informazione e più ricerca – con campagne nelle
scuole e fondi investiti ad hoc – l’intesa siglata oggi mira anche a rendere più efficace il sistema italiano di contrasto al doping per mezzo di un coordinamento stabile tra la
Commissione per la vigilanza e il controllo sul doping presso il ministero della Salute e la commissione Coni-Nado che opera presso il Comitato olimpico nazionale italiano.

L’accordo, infatti, prevede di riservare alla commissione Coni-Nado i controlli sullo sport agonistico di livello nazionale e internazionale e alla commissione interministeriale i controlli
sanitari antidoping sulle attività sportive non agonistiche o di rilievo nazionale.

Questo coordinamento agevola la prossima ratifica, da parte dell’Italia, della Convenzione internazionale contro il doping nello sport promossa dall’Unesco, già firmata da 140 paesi.
Altra novità sono i laboratori regionali che svolgeranno attività di controllo e verifica: attualmente è stato riconosciuto il primo laboratorio della Toscana e sono in via
di accredito quelli di Piemonte e Veneto. Il ministero della Salute, inoltre, ha attivato quattro bandi di ricerca investendo per ciascuno 1,2 milioni di euro. Destinatari dei fondi per la
ricerca contro il doping sono università, enti ed aziende sanitarie locali.

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