Ambiente: I Conferenza nazionale della bicicletta

Si svolgerà a Milano, da venerdì 9 a domenica 11, la prima Conferenza nazionale della bicicletta, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Provincia di Milano, tre giorni
di incontri, dibattiti ed eventi con al centro le due ruote ecologiche: il confronto con le esperienze europee, le problematiche, le opportunità, gli ostacoli ad un maggior utilizzo, le
iniziative in cantiere e i finanziamenti attivati per un rilancio della mobilità dolce.

«La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico e l’esigenza attuale di combattere lo smog nelle città ci può aiutare nella battaglia per far
riconquistare alle due ruote un ruolo importante», dichiara il ministro per l’Ambiente, che denuncia il forte ritardo dell’Italia nell’incentivo all’uso di questo mezzo di trasporto.

La bicicletta in molti paesi d’Europa, infatti, è un segmento strategico della mobilità. L’Italia, con il 4%, è fra i fanalini di coda, la media europea è del 9,45%,
gli altri: 27% Olanda, 18% Danimarca, 12,6% Svezia, 10% Germania e Belgio, 9% Svizzera, 7% Stati Uniti.

Nel corso dei tre giorni dedicati alla bicicletta, il ministro Alfonso Pecoraro Scanio annuncerà le azioni messe in campo dal governo, i finanziamenti decisi e le attività
finalizzate al rilancio delle due ruote.

«Siamo in forte ritardo dopo anni di disattenzione e di indifferenza verso le due ruote ecologiche – commenta il ministro-. In questi mesi abbiamo avviato un confronto, coinvolgendo gli
utenti delle biciclette, così da individuare i problemi e le priorità. Questo lavoro ci ha consentito di identificare obiettivi chiari e, ad essi, abbiamo dedicato i primi
finanziamenti, realizzando già una concreta inversione di tendenza».

Il ministro sottolinea lo stato di salute del territorio italiano «letteralmente soffocato dal traffico e dall’inquinamento atmosferico, con pesanti ricadute anche sulla salute
umana», e descrive quindi l’obiettivo da realizzare: proporre un sistema integrato di interventi che incentivi l’utilizzo dei mezzi pubblici, riduca la pressione del trasporto privato e
favorisca la mobilità sostenibile.

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