Alla Galleria del Credito Valtellinese di Milano omaggio a Fernanda Pivano
11 Aprile 2011
Più che una mostra (resterà aperta fino al 18 luglio) è un omaggio a Fernanda Pivano quella che è in corso alla Galleria del Gruppo Credito Valtellinese di Corso Magenta a Milano. Della letterata, scomparsa il 18 luglio dello scorso anno, sono esposte le cose a lei più
care, che vanno dalle lettere, ai manoscritti, ai disegni ai monili -preziosi e non- da lei acquistati durante i suoi viaggi negli angoli del mondo e a quelli per lei realizzati da famosi artisti
come Armando e Giò Pomodoro.
In un certo qual modo, visitandola, la Mostra è un po’ rivivere i momenti di una delle più interessanti giornaliste e letterate del nostro recente passato che fu scelta da molti
scrittori americani per la traduzione in italiano delle loro opere. Si deve a lei se, in pieno periodo fascista, potemmo conoscere con la traduzione nella nostra lingua (ma solo a guerra finita
venne divulgato) quel capolavoro che Ernesto Hemingway, col celebre “Addio alle Armi” ambientò per buona parte nel nostro paese.
Vedere le cose che Fernanda portò in dosso è come ripercorrere le tappe più salienti della sua vita, “sentire” la voce degli scrittori, degli artisti e, specie negli ultimi
anni, dei cantanti come De André, Vasco Rossi, Luciano Ligabue e altri con i quali trascorse tante, indimenticabili ore.
E’ una Mostra che al contrario di altre ti è molto più vicina perché alla fin fine è in parte anche la nostra vita. Che dagli anni della 2.a Guerra Mondiale arriva
ai giorni nostri, alla svolta, al cambiamento del nostro modo di vivere e dei costumi. Cose queste che Fernanda, con le sue idee radicali, bene interpretò.
Orario visita: da martedì a domenica 12.00 – 19,30
Ingresso :gratuito
Informazioni: tel. 0243353522 – www.civita.it
Bruno Breschi
per Newsfood.com





