Alessandria: la provincia interviene in materia di sicurezza sul lavoro

Alessandria – «La morte di Giampiero Pinardi si aggiunge e va ad allungare la drammatica lista di incidenti sul lavoro avvenuti sul territorio della nostra provincia, questo
ennesimo, grave, lutto deve servire da ammonimento e imporre, oltre alle sentite e dovute espressioni di partecipazione al dolore dei famigliari e alla costernazione per il pesante tributo di
vite umane pagato alla causa del lavoro, una più severa e rigorosa applicazione delle leggi dello Stato in materia di sicurezza sul lavoro».

Il presidente della Provincia, Paolo Filippi, ha espresso così il proprio cordoglio per la morte dell’agricoltore trentanovenne, caduto da un silo della propria azienda agricola di
Frugarolo, ricordando, però, come proprio l’ente provinciale si sia attivato da tempo in uno dei settori particolarmente a rischio come quello dell’edilizia, sottoscrivendo già
nel luglio del 2004 un’intesa con le organizzazioni sindacali che assicurasse, nei cantieri di propria competenza, maggiore sicurezza.
Più recentemente, la Provincia di Alessandria si è impegnata con il Collegio Costruttori nella definizione di un codice etico, i cui contenuti hanno anticipato quanto stabilito
dalla legge del 2007 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La stessa legge 207, in via provvisoria e temporanea, ha assegnato alle Province i compiti di coordinamento sulle
attività di prevenzione e vigilanza in campo lavorativo già attributi alle Regioni dall’art. 27 della 626/94, che non era stato possibile, però, sviluppare per mancanza di
decreti attuativi.

«Anche se questo ruolo di coordinamento non implica poteri di sovraordinazione o di comando rispetto agli uffici preposti a tale attività – ha precisato il presidente Filippi – la
Provincia si è subito posta nell’ottica di dover assolvere al meglio questa nuova competenza. Motivo per cui è stato costituito un Comitato di coordinamento provinciale dei
numerosi uffici che oggi hanno effettive competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Spresal, Direzione Provinciale del Lavoro, Inps, Inail, Vigili del Fuoco, Arpa, Ispesl, Cles),
con la finalità di monitorare le attività di messa in sicurezza sui luoghi di lavoro svolte sul territorio, individuare settori prioritari di intervento e di azione di vigilanza,
proporre necessari piani di attività e progetti da attuare a livello provinciale. La Provincia vuole ispezioni severe, proprio perché sappiamo che la vita è il bene
più prezioso e come tale va custodito».

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