Home » Acqua minerale in bottiglia esposta al sole: è reato, interviene la Cassazione
Acqua minerale in bottiglia esposta al sole: è reato, interviene la Cassazione
30 Agosto 2018
By Giuseppe
Acqua esposta al sole: interviene la Cassazione
Più tutele per i consumatori per i quali si è confermato il diritto alla sicurezza alimentare anche in materia di stato di conservazione dell’acqua in commercio.
Un commerciante è stato condannato alla pena di Euro 1.500 di ammenda per il reato ex art. 5 legge 283/1982 per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante il locale commerciale, esponendole alla luce del sole.
Per la difesa, il termine di «cattivo stato di conservazione» fa ritenere che la merce debba subire un deterioramento temporale, laddove proprio il decorso del tempo conduce al cattivo stato; altrimenti, qualunque esposizione al sole sarebbe nociva. Per la difesa, se così non fosse, la norma sarebbe generica, dando rilevanza penale anche ad una esposizione anche breve al sole. In realtà la Cassazione ha chiarito che la contravvenzione di cui all’art. 5, lett. b), I. n. 283 del 1962 è un reato di pericolo presunto con anticipazione della soglia di punibilità per la rilevanza del bene
protetto, la salute, sicchè il reato si concretizza anche senza l’effettivo accertamento del danno al bene protetto.
Il reato di detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione è configurabile quando si accerti che le concrete modalità della condotta siano idonee a determinare il pericolo di un danno o deterioramento dell’alimento, senza che rilevi a tal fine la produzione di un danno alla salute, attesa la sua natura di reato a tutela del c.d. ordine alimentare, volto ad assicurare che il prodotto giunga al consumo con le garanzie igieniche imposte dalla sua natura.
Divieto di esporre le bottiglie di acqua alla luce o al calore del sole
Il divieto di esporre le bottiglie di acqua alla luce o al calore del sole, già previsto nel decreto ministeriale 20 gennaio 1927 con riferimento a contenitori, come quelli in vetro, non suscettibili di subire modificazioni a seguito del contatto con luce o calore, è una cautela generale che fin da allora aveva sconsigliato di esporre per un tempo significativo le bottiglie (e i contenitori) di acqua alla luce e al calore del sole.
Si è pertanto affermato che la conservazione di bottiglie di acqua minerale in contenitore PET all’aperto ed esposto al sole configura la contravvenzione prevista dall’art. 5, lett. b), della legge 30 aprile 1962 n. 283, atteso che l’esposizione, anche parziale, di prodotti destinati al consumo umano alle condizioni atmosferiche esterne, tra cui l’impatto con i raggi solari, può costituire potenziale pericolo per la salute dei consumatori, in quanto sono possibili fenomeni chimici di alterazione dei contenitori e di conseguenza del loro contenuto.
Fabio Squillaci è avvocato, specializzato in Professioni Legali ed allievo del Corso Galli in Napoli. Ha svolto con profitto lo stage ex art. 73 D.L. 69/2013 affiancando un giudice penale presso il Tribunale di Cosenza. Da sempre amante delle interazioni tra il diritto e le altre scienze, ha collaborato in diverse attività di ricerca. In qualità di cultore della materia collabora con i docenti per lo svolgimento di attività seminariali e di esercitazione, nonché per lo svolgimento degli esami di profitto. Autore di varie pubblicazioni su Persona e danno, diritto.it, Camminodiritto e Salvis Juribus, Newsfood.com; ha di recente pubblicato la monografia “Il diritto storto”.
Senza zuccheri, senza zuccheri aggiunti: verità o frode?
Senza zuccheri: verità o frode? Nonostante il Tar Lazio (sez. I, n. 06596 /2013), nuovamente dopo il suo primo intervento sugli omogenizzati nel 2008, abbia aderito alla tesi del Consiglio di Stato ratificata nella pronuncia del n. 3901 del 04.07.2012,…
Prodotti alimentari avariati: pasta con vermi. Che fare?
Da: antonio xxxxxx Oggetto: Informazione diritti per prodotti avariati Data: 27 agosto 2018 16:46:36 CEST A: "info@newsfoodcom.wpcomstaging.com" Buongiorno, Volevo delle informazioni in quanto ho trovato molti vermi in un pacco di semola acquistato stamattina. Ho chiamato l’azienda che mi ha…
Scegliere meloni al supermercato si può, ma senza annusarli
Ci scrive Claudia C. e ci pone un quesito inerente al comportamento corretto nella scelta di un melone al supermercato. Nella scelta della verdura e della frutta sappiamo tutti che è doveroso utilizzare i guanti ma è consentito anche avvicinare…
Esperto risponde: Etichettatura alimentare, prodotti in scadenza distribuiti ai bisognosi
Ci scrive Francesca e ci pone un quesito interessante sulla scadenza, in particolare sugli alimenti che vengono distribuiti gratuitamente ai bisognosi Oggetto: Contatto da Newsfood: Alimenti in scadenza il giorno stesso al supermercato Data: 26 marzo 2018 08:41:06 CEST A:…
Ispezione e controlli produzione agroalimentari BIO: sì ma a quale prezzo?
MIPAAF ha approvatomil decreto sui controlli a garanzia delle produzioni biologiche. Soddisfatto Maurizio Martina (dal 22 febbraio 2014 al 13 marzo 2018 Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, nei Governi Renzi e Gentiloni). Il decreto…
Decreto sanzioni: pochi lampi e molte ombre - Etichettatura Alimentare D.lgs 231/2017
Milano, 18 febbraio 2018 Decreto sanzioni: pochi lampi e molte ombre di Avv. Fabio Squillaci Prendendo in prestito una famosa frase di Battisti, il giudizio sul nuovo Decreto Sanzioni del dicembre 2017 (non ancora entrato in vigore) può racchiudersi nell’espressione…