A Nizza si sperimentano i bus elettrici

A Nizza si sperimentano i bus elettrici

Nizza scherza col Carnevale ma tutto il resto lo fa molto seriamente.

A Nizza si sperimentano i bus elettrici… prodotti in Italia.
In una città dove circolano da alcuni anni centinaia di velo blu, con percorsi riservati e ben segnalati, nonchè auto elettriche che possono essere ricaricate in apposite piazzole, da alcuni giorni si sta sperimentando alternativamente su alcune linee urbane un particolare bus elettrico. Questa città, che stà cercando in tutti i modi di sottrarsi alla cappa dello smog, è Nizza: la capitale della Costa Azzurra, dove i lavori per la seconda linea del tram (3 km in sotterranea) procedono alacremente.
Il bus i2e è costruito dalla Irizar, società europea e i cui propotipi sono già stati sperimentati a Barcellona e Marsiglia. La prova durerà due mesi e interesserà 5 linee, con caratteristiche altimetriche differenti, in quanto Nizza, come noto, è circondata da colline.
Il bus, che ha un’autonomia di 250 chilometri, dispone di 75 posti a sedere dei quali 4 riservati agli invakidi e due spazi per gli utitizzatori di carrozzine.
Tra due mesi sapremo, dunque, se veicoli di questo tipo potranno sostituire quelli attuali tutti alimentati a gas.
A Nizza sui mezzi pubblici  il costo del biglietto, da tanto tempo, valido per 75 minuti costa solo un’euro e un’euro e cinquanta per raggiungere Cannes, Mentone e tante altre località.

Bruno Breschi
Corrispondente da Nizza
Newsfood.com

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