Il miglior regalo di Natale? Un cesto di cibi tradizionali
3 Dicembre 2011
Hi-tech, vestiti gioielli e profumi sono belli. Ma il migliore regalo per Natale è il cesto di alimenti tipici, frutti scelti dell’enogastronomia nazionale.
Questo il risultato di un sondaggio Coldiretti, che ha tentato di buttar già una (quantomeno potenziale) lista dei desideri.
Primo posto incontestato per il classico cesto di alimenti, ancora meglio se con identità territoriale definita.
Ben staccato il gruppo degli inseguitori. Il secondo posto è così di abiti e sciarpe (13%), mentre al terzo posto (12%) libri, DVD o CD. Male la tecnologia informatica, che
conquista solo il 9%.
Infine, un 14% del campione si orienta su “Scelte diverse”.
Comunque sia, la supremazia dell’alimentare è più che visibile. Per Coldiretti, all’origine di tale preferenza vi è la crisi. La ridotta disponibilità economica
spinge ad uno stile di vita più parsimonioso, quindi regali meno costosi e pratici piuttosto che fascinosi, magari anche preparati in casa. Inoltre, incertezza e difficoltà
esaltano il bisogno di certezze, come i sapori del passato e della campagna.
A queste esigenze rispondono i prodotti alimentari, con occasioni per tutte le tasche e in tutte le modalità di vendita. Spiccano cosi i mercatini di Natale: secondo le stime, le loro
bancherelle forniranno materia prima per i cesti. Oppure, l’offerta di aziende, mercati e botteghe agricole: dalla loro parte, genuinità, convenienza, ed originalità maggiori
rispetto ai punti vendita più convenzionali.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
coldiretti.it
Matteo Clerici
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