Il turismo rallenta la corsa dell’inflazione, Iva permettendo…
1 Settembre 2011
Le anticipazioni sull’andamento dei prezzi nel mese di agosto mostrano che senza la moderazione dei listini delle imprese turistiche il tasso di inflazione sarebbe stato ben più alto. A
fronte di una variazione congiunturale media dello 0,3%, le imprese del turismo hanno ridotto i prezzi dello 0,4% rispetto al mese di luglio, anche in presenza di un significativo recupero del
turismo internazionale.
Rispetto ad un anno fa, all’aumento record del 2,8% del tasso di inflazione il turismo ha risposto con un incremento dei prezzi di appena l’1,8%. «Un atteggiamento virtuoso – commenta il
direttore generale Fipe-Confcommercio, Edi Sommariva – che verrebbe vanificato a danno di turisti e consumatori se il Governo dovesse ritoccare l’Iva del settore».
Redazione Newsfood.com+WebTv




