Gravidanza: madri con testosterone alto partoriscono figli più intelligenti
20 Aprile 2011
Le donne che in gravidanza presentano alti livelli di testosterone hanno maggiori probabilità di partorire figli più che intelligenti, dotati di un QI di almeno 130.
Questa la tesi esplorata da una ricerca dell’Alberta University (Canada), diretta dal professor Martin Mrazik e pubblicata su ” Psychology & Sociology”.
La squadra di Mrazik è partita da un approccio rivoluzionario.
Tradizionalmente, il testosterone nelle donne è considerato ormone “cattivo”. Suoi alti livelli sono associati a problemi fastidiosi, come acne o capelli grassi, o gravi, come irsutismo,
diabete, ipercolesterolemia ed ipertensione. Inoltre, l’abbondanza di testosterone in gravidanza ha effetti sulla prole come più rischio di allergia ed, in casi estremi, forme di
autismo.
Gli studiosi canadesi hanno invece ipotizzato come l’ormone in questione potesse potenziare alcune regioni del cervello, provocando un balzo in avanti del QI.
Per verificare ciò hanno analizzato diversi bambini (dalla gravidanza alla prima infanzia), a volte dotati di capacità mentali sopra la media
L’unione di test medici e risonanza magnetica funzionale (in grado di valutare lo sviluppo del feto senza danneggiare le sue cellule) ha mostrato come alti livelli di testosterone nella madre
gravida portassero frequentemente alla nascita di bimbi con QI elevato, 130 o superiore.
Commenta Mrazik: “Il testosterone sembra influenzare l’emisfero destro. E’ dove il pensiero astratto, quello scientifico, razionale e matematico hanno sede. Abbiamo trovato diverse prove che
suggeriscono come, nei bambini molto precoci si abbia un sistema di cellule celebrali molto sviluppato ma limitato nel lobo destro del cervello”.
Ciò detto, l’accademico mette le mani avanti, ritenendo inutile (se non pericolosa) e sconsigliando la pratica di aumentare artificialmente il testosterone nella speranza di partorire un
piccolo genio.
Per cominciare, l’esperto ricorda come l’indagine sia un lavoro in corso, i suoi risultati ancora da verificare.
Inoltre, come già detto, il testosterone in gravidanza è visto come potenziale colpevole di malattie della prole come difetti del
sistema immunitario, autismo e sindrome Asperger’s Syndrome. A riguardo, la squadra di Alberta ipotizza una doppia azione: il testosterone cioè potenzierebbe lo sviluppo del parte del
cervello legata al pensiero logico scientifico, ostacolando quello della parte legata alla comunicazione ed all’interazione sociale. Tale sistema, concludono gli esperti, spiegherebbe la
Savant syndrome, caratterizzata da gravi difficoltà di linguaggio e vita sociale unite ad abilità logico-matematiche fuori dal comune.
FONTE: Hayley Dunning , “Researcher draws link between genius, prenatal testosterone”, University of Alberta, 22/03/011
Matteo Clerici
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