Agricoltura: Vecchioni e Galan a confronto sul futuro del comparto
26 Agosto 2010
L’agricoltura italiana è in apnea e la politica deve esercitare fino in fondo il suo ruolo per non farla morire, perché 210 denominazioni Dop, Igp e Stg non bastano a salvarla. Da
una parte, il crollo dei redditi agricoli e l’aumento dei costi di produzione, le quote latte, la burocrazia nazionale e comunitaria e gli OGM.
Dall’altra i fondi a perdere per il sostentamento dei diversi apparati ministeriali e i troppi organismi a cui è destinata la gestione delle risorse per le imprese che producono tanto
che c’è da chiedersi: serve ancora un dicastero delle Politiche agricole così come è oggi, di fatto un ministero senza portafoglio?
Ne discuteranno venerdì 27 agosto (ore 16,30) a “Cortina Incontra” Giancarlo Galan, il ministro che coordina l’attività primaria in cui è impegnata quasi un quarto della
popolazione italiana, e Federico Vecchioni, presidente della più importante organizzazione nazionale degli imprenditori agricoli. Sul tavolo del confronto quote latte, OGM, green
economy, politiche nazionali e comunitarie per uscire dalla crisi che sta minando il futuro del settore.
Confagricoltura.it
Redazione Newsfood.com+WebTv





