“Rosati a Rosazzo”: avvio prestigioso del programma 2009 della condotta di Cividale
26 Giugno 2009
E’ stato un vero successo la seconda edizione di “Rosati a Rosazzo”, prima iniziativa del 2009 della rinnovata condotta Slow Food di Cividale affidata alla fiduciaria Laura Vescul. Nella
suggestiva cornice millenaria dell’Abbazia di Rosazzo (Manzano-Ud), con il supporto della Banca di Cividale, è stato dato in modo più che adeguato il benvenuto all’estate. Quasi 200
persone hanno preso parte alla degustazione di rosati friulani, più del doppio delle presenze registrate lo scorso anno grazie anche alle ideali condizioni atmosferiche. Tra questi,
l’assessore provinciale Daniele Macorigh, il governatore regionale di Slow Food Renato Tedesco, il fiduciario di Trieste Sergio Nesich, il presidente del comitato dei garanti Giulio Colomba, il
responsabile delle relazione esterne del gruppo Banca Popolare di Cividale Sergio Paroni (tutti nella foto con la nuova fiduciaria).
L’ampia partecipazione è stata la migliore risposta alla Commissione europea che aveva avanzato una proposta che, se accolta da Parlamento, avrebbe consentito dal 1° agosto prossimo il
commercio di bottiglie di rosé prodotto miscelando vini bianchi e rossi. Proposta che su pressione italiana è stata revocata a tutela del metodo di produzione tradizionale.
Vini e spumanti rosè cominciano ad avere una loro specifica collocazione nella produzione vinicola friulana e, per quanto non ancora conosciuti, meritano una attenta valutazione
soprattutto con l’arrivo del bel clima estivo. Il luogo prescelto per questo evento è eloquente: il nome Rosazzo deriva da rosa e l’intero perimetro dell’abbazia è punteggiato da
rosai antichi e nuovi e lo spettacolo che si può ammirare in primavera-estate non ha eguali.
Queste le aziende vinicole presenti all’evento “Rosati a Rosazzo”:
Collavini con “Il Grigio rosè” e il Pinot grigio Villa Canlungo ‘08; Comelli con “Cof Pinot grigio Amplius ’08”; Marco Felluga con Moscato Rosa 2005; Pittaro con “Walzer in rosa
Moscato rosa ’08” e “Pink” spumante brut metodo classico; Puiatti con “Zuccole Rosé” e “Puiatti rosé extra brut metodo classico”; Tenuta Angois con “Modolet brut rosé”; Vie
di Romans con “Ciantons ‘07”.
In abbinamento con i vini sono stati proposti assaggi di qualità come il prosciutto crudo e cotto del Prosciuttificio Dok Dall’Ava, il prosciutto crudo del Consorzio del Prosciutto di San
Daniele; golosità di carne di manzo di Sandro Bergamasco di Spessa di Cividale, pane e grissini del Panificio De Fabbro di Cividale, dolcetti di Mirena Morocutti-Mirandò.




