Liguria: Lanciato l’allarme al Governo per l’aumento dei dazi Usa
8 Aprile 2009
Genova – Conto alla rovescia per evitare una brusca frenata dell’export in Usa della floricoltura ligure. Se il governo, col ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, non
interverrà con urgenza, da giovedì 23 aprile esportare negli Stati Uniti foglie e fronde verdi non fiorite (cuscus, pitosforo ed altro) avrà costi proibitivi. Gli Usa stanno
infatti per aumentare del 100% i dazi doganali per queste importazioni.
Per la Liguria, forte esportatrice nel continente americano (2.500 tonnellate di foglie e fronde verdi all’anno) – si legge in una nota della Regione – “il contraccolpo economico sarebbe
impossibile da sostenere”. Da qui un nuovo appello al governo.
Spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Cassini: “Appresa la decisione Usa da Ucflor – Mercato dei Fiori di Sanremo, e curiosamente, non dal ministero, la Liguria ha sollevato la
questione, condivisa dalle Regioni interessate, alla riunione della Commissione politiche agricole a Verona e, in sede di comitato permanente, ha informato il ministro Zaia”.
“La speranza – conclude Cassini – è che il governo si stia attivando con le autorità Usa. Un intervento assolutamente necessario per non penalizzare, in un momento di grave crisi,
il comparto floricolo italiano e, in particolare, quello ligure”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





