Emergenza in Liberia: sono ormai più di 100 i villaggi colpiti da un'infestazione di bruchi

By Redazione

Roma – Si aggrava la situazione in Liberia colpita da una devastante infestazione di bruchi. In una sola settimana, i villaggi colpiti sono passati da 45 a 100 e ora
è emergenza per mezzo milione di persone che sono state costrette a lasciare le proprie case.

L’infestazione di bruchi rischia di espandersi e diventare emergenza per tutta l’Africa occidentale, considerato che nella vicina Guinea sono state colpite già sei
comunità rurali. A lanciare l’allarme è la Fao che ha inviato un gruppo di esperti internazionali sul campo.

I bruchi divorano al loro passaggio ogni tipo di coltura e vegetazione e inquinano con i loro escrementi pozzi e corsi d’acqua e la fase critica non è ancora arrivata. Secondo
Winfred Hammond, rappresentante permanente della Fao in Liberia, ora i bruchi si sono trincerati sotto terra, al sicuro dai pesticidi, creando bozzoli protettivi. Quando riemergeranno,
tra 7-12 giorni saranno ormai falene.

“Ogni falena può volare sino a 1.000 chilometri di distanza e depositare 1.000 uova – ha spiegato Hammond – ci sono tutti gli elementi perché questo si trasformi in una
catastrofe di ampie proporzioni”. Il motivo di una così alta concentrazione di animali, secondo l’esperto Fao è dipende dal clima. Per contrastare l’infestazione gli
esperti stanno vagliando la possibilità di impiegare una trappola al feromone contro le falene maschio.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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