Torino: Obesity Day – La prevenzione può salvare la vita

By Redazione

 

In occasione dell’Obesity Day, la giornata mondiale di sensibilizzazione sui rischi dell’obesità e del sovrappeso, che si svolgerà venerdì 10 ottobre,
sono numerose le aziende sanitarie regionali che hanno scelto di aprire le porte dei propri ambulatori per distribuire materiale informativo e dare importanti consigli ai cittadini.

I nuovi sistemi di sorveglianza regionale – «Okkio alla salute», rivolto ai bambini di 8 anni, «Progressi delle aziende sanitarie per la salute in
Italia»
(PASSI), rivolto alla popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e «Healt Behaviors in school
aged children»
, rivolto agli adolescenti, in collaborazione con l’Università di Torino – hanno riscontrato che la percentuale di obesi in Piemonte, pur essendo
lievemente inferiore a quella nazionale, è cresciuti negli ultimi dieci anni di quasi due punti percentuale.

Gli obesi tra i bambini di 8 anni sono l’8%, percentuale che scende al 4% negli adolescenti per poi salire al 10% tra i soggetti di età compresa tra i 18 e i 69 anni (nello
specifico il dato è del 14% nella fascia tra i 59 e 69 anni e del 3% tra i 18 e i 34 anni).

E’ poco diffusa, inoltre, l’abitudine a un consumo costante di frutta e verdura: solo il 2% dei bambini, il 5% degli adolescenti e l’11% degli adulti consumano le 5
porzioni giornaliere raccomandate.

Inoltre, solo un terzo degli adolescenti e degli adulti effettua almeno un’ora di attività fisica cinque giorni la settimana. Un’alta prevalenza di sovrappeso e
obesità, in assenza di interventi efficaci e tempestivi, comporterà, nei prossimi anni, un incremento delle malattie cardio-vascolari, in particolar modo tra i
giovani-adulti, con importanti effetti sia sulla salute della popolazione, sia sulle risorse necessarie ad affrontarle.

Le azioni di sorveglianza si inseriscono in un più ampio progetto regionale di prevenzione dell’obesità, che mira a promuovere nella scuola, nei luoghi di lavoro e
nella comunità, l’assunzione di comportamenti alimentari corretti e l’aumento dell’attività fisica, sia con interventi di tipo educativo-informativo sia
di miglioramento della qualità nutrizionale delle produzioni alimentari e della ristorazione.

L’elenco delle aziende sanitarie che hanno aderito all’iniziativa e i relativi programmi di attività sono disponibili sul sito
http://www.regione.piemonte.it/sanita.

 

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