Ferrara presenta la stagione Jazz 2008/09. Lungo elenco di star italiane e internazionali
25 Settembre 2008
Dieci anni di promesse mantenute. La stagione entrante di «Ferrara in Jazz 08/09» rappresenta per il Jazz Club lo storico traguardo dei dieci anni di attività
all’interno della prestigiosa sede del Torrione S. Giovanni. In questi dieci anni hanno calcato il palco del Torrione alcuni tra i massimi esponenti del panorama jazz
internazionale.
Dopo una decade di successi ora l’impegno per gli organizzatori è «quello di mantenere – dice il presidente del Jazz Club Andrea Firrincieli – altrettanto alto il
livello delle proposte artistiche e di presentare il più ampio spettro possibile del vasto mondo della musica jazz, dalla tradizione alla contemporaneità».
«La formula rimarrà invariata – anticipa il direttore artistico Francesco Bettini – con una programmazione continuativa dai primi di ottobre 2008 ai primi di maggio 2009,
sempre all’interno del Torrione S. Giovanni e sempre con inizio alle 22, tutti i lunedì (concerti gratuiti) venerdì e sabati della settimana».
«Festeggiamo i dieci anni di un luogo che è divenuto punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere – ha detto l’assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi
nel confermare al Jazz Club il sostegno anche per il prossimo anno -. Ferrara in Jazz si inserisce di diritto in quella che possiamo definire la via emiliano-romagnola del jazz, che da
Piacenza a Rimini riempie la regione di festival, eventi e iniziative culturali d’eccellenza».
Oltre alle ormai abituali collaborazioni con associazioni di volontariato ed enti benefici, quest’anno Ferrara in Jazz riconferma la partnership con il conservatorio
«Frescobaldi» per quanto riguarda le lezioni concerto che si terranno nella propria sede. Due dei concerti tra ottobre, novembre e dicembre vedranno inoltre la
partecipazione dei più prestigiosi docenti del Conservatorio di Porto Rico, gemellato dall’anno scorso con l’istituto ferrarese.
Si consolida poi il rapporto con il Festival Jazz di Bologna (che si tiene nella città felsinea dal 7 al 15 novembre) e con l’Arci di Ferrara, con cui il Club
collaborerà in occasione del Festival di Internazionale (dal 3 al 5 ottobre).
I «secondi dieci anni» dei concerti del Torrione partono venerdì 3 ottobre, con un appuntamento che rientra nelle iniziative del festival internazionale di
giornalismo. Sarà il trio di Marcin Wasilewski ad aprire le danze del primo trimestre di programmazione, che spazierà dalle dolci melodie della voce di Alice Ricciardi
(sabato 4 ottobre) al potente sax di Jerry Weldon (venerdì 10); dalla sonorità inconfondibile della chitarra di Brad Shepik (sabato 11) alla classe di Gianni Basso
(venerdì 17). Non mancheranno le big band, come la Thelonious Monk Big Band diretta da Marcello Tonolo (sabato 18), e nemmeno le grandi voci d’oltreoceano, come quella di
Karrin Allyson, a Ferrara con il suo quartetto per presentare il suo ultimo lavoro discografico (venerdì 24).
Vengono poi i lieti ritorni, come nel caso di Carlo Atti, a capo di un gruppo di all star composto di cinque giovani leoni del bop italiano (sabato 25), e i virtuosi della Grande Mela,
come David Sanchez (venerdì 31).
Novembre si apre con Monica Salmaso, voce e percussioni, già ammirate negli anni passati (sabato 1), alla quale farà seguito la serie di concerti in collaborazione con il
Festival Jazz di Bologna. Il palinsesto di fine novembre e dicembre vede poi grandi musicisti del calibro di Matt Wilson, Javier Versher, Phil Markowitz, Michael Blake, Jamie Saft,
Scott Hamilton, Steve Turrè intervallati dalle migliori vocalist in circolazione, quali Erin Bode e Patrizia Laquidara.
Accanto ai concerti del venerdì e del sabato, continua la formula ad ingresso gratuito (con tessera Endas) dei lunedì al Torrione. Sotto la sigla di «Happy go lucky
local» suoneranno in sequenza Jaruzelski’s Dream, il quintetto di Giuliano Perin, Silvia Donati, il quartetto di Andrea Ferrario, Jürg Wickihalder, Piero Bittolo,
Francesco Bigoni, Markelian Kapedani e i T.R.E. di Alessandro Giachero.
Programma ottobre – dicembre
Venerdì 3 ottobre
Concerto in collaborazione con il Festival di «Internazionale»
«January»
Marcin Wasilewski Trio
Marcin Wasilewski, piano; Slawomir Kurkiewicz, basso; Michal Miskiewicz, batteria
Scoperti da Tomasz Stanko, con il quale tuttora dividono sia i palcoscenici internazionali che le sale di incisione, i componenti della band hanno già alle spalle oltre un
decennio di storia musicale comune. Anni segnati dagli esordi nelle etichette indipendenti polacche fino alla definitiva consacrazione nel giro che conta con l’approdo
all’ECM. Per la prestigiosa etichetta discografica bavarese, Wasilewski e compagni, hanno recentemente registrato il cd “January” riscuotendo subito notevoli consensi
dalla critica internazionale.
Sabato 4 ottobre
Concerto in collaborazione con il Festival di «Internazionale»
«Comes Love»
Alice Ricciardi 4et
Alice Ricciardi, voce; Pietro Lussu, piano; Paolo Benedettini, basso; Andrea Nunzi, batteria
Milanese di nascita, Alice Ricciardi ha intrapreso un tirocinio in piena regola sotto la guida di interpreti come Roberta Gambarini, Tiziana Ghiglioni e Rachel Gould. Un percorso
formativo che le ha permesso di forgiare le timbriche della sua voce, bianca più della neve, tenace come l’acciaio, molto disciplinata. Il suo Cd «Comes Love»
spazia nel repertorio classico della canzone d’autore americana. Accompagnata da un gruppo di musicisti di tutto rispetto Alice Ricciardi illumina l’universo delle
interpreti degli standard.
Lunedì 6 ottobre
«El Gallo Rojo» e «Improvvisatore Involontario» presentano
Jaruzelski’s Dream
Piero Bittolo Bon, sassofoni; Stefano Senni, basso; Francesco Cusa, batteria
Il trio vede la presenza di tre delle colonne portanti dei collettivi «El Gallo Rojo» e «Improvvisatore Involontario» per la prima volta impegnati in un progetto
comune. «Jaruzelski’s Dream» è formato dal polistrumentista Piero Bittolo Bon, solista e compositore onnipresente nei più svariati progetti del
«Gallo Rojo», da Stefano Senni, uno dei più richiesti bassisti della scena italiana (Enrico Rava, Marco Tamburini, Giovanni Guidi) e Francesco Cusa, collaboratore
stabile di Gianni Gebbia, Paolo Sorge e del collettivo letterario «Wu Ming».
Venerdì 10 ottobre
Jerry Weldon 4et
Jerry Weldon, sax tenore; Massimo Faraò, piano; Aldo Zunino, basso; Byron Landham, batteria
Veterano sassofonista newyorchese, Weldon è noto per la lunga militanza nell’orchestra di Lionel Hampton e per le collaborazioni con Cedar Walton e George Cables. Negli
anni, grazie alla spiccata vena soul jazz, ha preso parte a diversi organ group con tutti i massimi specialisti del genere da Jack McDuff a Jimmy McGriff, Dr.Lonnie Smith e Joey De
Francesco. Proprio con Joey ha modo di suonare con Byron Landham, impeccabile batterista di Philadelphia. Completano il quartetto due dei più stimati jazzisti italiani.
Sabato 11 ottobre
«Places You Go»
Brad Shepik Trio
Brad Shepik, chitarra; Gary Versace, organo; Tom Rainey, batteria
Chitarrista dallo stile e dalla sonorità inconfondibili, Shepik ha collaborato con le storiche band di Paul Motian, Charlie Haden, Carla Bley e Joey Baron. Il suo ultimo lavoro
discografico «Places You Go» (Song Lines, 2007), che si può considerare di diritto una delle migliori rivisitazioni di sempre della classica formula dell’organ
trio, lo vede in compagnia di due eccellenti sideman come l’organista Gary Versace (John Scofield, John Abercrombie e Matt Wilson) e il batterista Tom Rainey (Kenny Werner, Bill
Frisell e Tim Berne).
Lunedì 13 ottobre
Giuliano Perin 5et
Featuring Neil Leonard
Neil Leonard, sassofoni; Giuliano Perin, vibrafono; Marcello Tonolo, piano; Luciano Milanese, basso; Massimo Chiarella, batteria
Pianista e vibrafonista attivo da oltre vent’anni, Giuliano Perin ha suonato e inciso con i migliori musicisti italiani (Gianni Basso, Dado Moroni e Fabrizio Bosso) e stranieri
(Claudio Roditi, Paul Jeffrey e Dave Samuels). Attualmente si propone con il progetto «Flexibility», dal titolo del suo secondo lavoro discografico (Caligola) che Perin
presenterà al pubblico del Torrione accanto a Marcello Tonolo, Luciano Milanese, Massimo Chiarella, e al poliedrico sassofonista statunitense Neil Leonard (Marshall Allen, Bruce
Barth e Don Byron).
Venerdì 17 ottobre
«The Sound!»
Gianni Basso 5et
Gianni Basso, sax tenore; Barend Middelhoff, sax tenore; Oscar Zenari, piano; Marc Abrams, basso; Massimo Chiarella, batteria
Classe 1931, Gianni Basso può vantare collaborazioni con alcuni dei più importanti jazzisti di sempre quali Billie Holiday, Chet Baker, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Zoot
Sims, Art Farmer e Johnny Griffin. Classe, stile e conoscenza delle profondità del jazz ne fanno un interprete di massima autorevolezza. Un ritorno a Ferrara, forte del sostegno
del trio di Oscar Zenari e della presenza del sassofonista tenore Barend Middelhoff, per un omaggio al sound di Stan Getz, da sempre il principale riferimento stilistico del maestro
astigiano.
Sabato 18 ottobre
Thelonious Monk Big Band
Special Guest: Roberto Rossi
Marcello Tonolo, Direzione; Roberto Rossi, trombone e conchiglie; Maurizio Scomparin, Gastone Bortoloso, Ilic Fenzi, Stefano Mazzucco, trombe; Beppe Calamosca, Toni Costantini, Leo
Virgili, Matteo Morassut, tromboni; Nicola Fazzini, Piergiorgio Caverzan, Michele Polga, Alberto Vianello, Mauro Bordignon, sax; Riccardo Chiarion, chitarra; Matteo Alfonso, piano; Marc
Abrams, basso; Luca Colussi, batteria
Attiva da oltre dieci anni la big band è diretta da Marcello Tonolo, che ne cura anche gli arrangiamenti e dalla cui penna ne nascono le composizioni originali. Preziosa palestra
per solisti in via di affermazione, la big band ha dimostrato una forte vitalità concertistica collaborando con straordinari arrangiatori come Carla Bley e Steve Swallow. In
occasione del concerto per “Ferrara in Jazz” la T. M. Big Band avrà il piacere di ospitare in veste di principale solista il trombonista Roberto Rossi, massimo
specialista italiano del proprio strumento.
Lunedì 20 ottobre
El Gallo Rojo presenta
Standhard 3io & Silvia Donati
Silvia Donati, voce; Alfonso Santimone, piano; Alessandro Fedrigo, basso; Gianni Bertoncini, batteria
Silvia Donati è apprezzata negli ambienti jazzistici per le sue straordinarie qualità interpretative. Il suo personale approccio al canto la rende una delle artiste
più interessanti dell’odierna scena musicale italiana. La felice unione di Silvia con lo Standard 3io, ha dato luogo al cd «Cocktail Saturno» (El Gallo Rojo, 2008) in
cui accanto ai brani originali di Santimone e Fedrigo, i testi sono della Donati, troviamo le composizioni di autori provenienti dai più svariati ambiti musicali come Steve
Coleman, i Radiohead, Bill Frisell, Steve Wonder e Tom Jobim.
Venerdì 24 ottobre
«Imagina»
Karrin Allyson 4et
Karrin Allyson, voce; Rod Fleeman, chitarra; Ed Howard, basso; Todd Strait, batteria
Eccezionale interprete vocale e versatile pianista, giunta al decimo cd per la nota etichetta discografica «Concord Jazz» e ottenute diverse nomination al Grammy, Karrin
Allyson è unanimemente riconosciuta stella di prima grandezza nel panorama del jazz americano. La band, impreziosita della presenza del veterano chitarrista e arrangiatore Rod
Fleeman, propone un repertorio che ruota attorno al mondo degli standard, del blues, della bossa nova e del be bop, forte di un interplay, una classe e una leggerezza d’altri
tempi.
Sabato 25 ottobre
«The Best Thing For You»
Carlo Atti – Emanuele Basentini 5et
Carlo Atti, sassofoni; Emanuele Basentini, chitarra; Pietro Lussu, piano; Vincenzo Florio, basso; Marco Valeri, batteria
Cinque giovani leoni del bop italiano, riuniti assieme per presentare il recente album «The Best Thing For You» (Red Record, 2008). In front line due tra i massimi solisti
in circolazione accompagnati da una delle ritmiche più affidabili della Capitale, per un jazz vibrante e coinvolgente, memore della lezione dei grandi maestri del jazz moderno ma
nel contempo attualissimo. In scaletta prevalgono gli standard ma la personalità e l’autorevolezza con cui vengono affrontati dona a ogni brano una palpabile freschezza
interpretativa.
Lunedì 27 ottobre
Andrea Ferrario 4et
Andrea Ferrario, sax tenore; Davide Fasulo, piano; Alessandro Lo Mele, basso; Marcello Molinari, batteria
Progetto musicale che propone arrangiamenti di standards e musiche originali e che vede un front man di livello quale Andrea Ferrario. Ferrario ha collaborato con Max Roach, Kenny
Barron, David Murray, Paolo Fresu e ha fatto parte della Civica Jazz Band di Milano di Enrico Intra. Con lui Davide Fasulo, il pianista e direttore dell’orchestra Pangea,
Alessandro Lo Mele, già con Piero Odorici, Paolo Ghetti, Tommaso Lama e il batterista Marcello Molinari, collaboratore di Nico Menci, Annibale Modoni, e Alan Farrington.
Venerdì 31 ottobre
In Collaborazione con il Conservatorio di Puerto Rico
«Cultural Survival»
David Sanchez 4et
David Sanchez, sax tenore; Lage Lund, chitarra; Orlando Le Fleming, basso; Henry Cole, batteria
Sanchez si è formato musicalmente nella nativa Puerto Rico, ma è a New York che si è imposto a livello internazionale. Tra le sue collaborazioni segnaliamo quelle
con Dizzy Gillespie, Eddie Palmieri, Paquito D’Rivera, Charlie Haden e Gonzalo Rubalcaba. Il coronamento della sua prestigiosa carriera è avvenuto lo scorso anno con la
vittoria del Grammy Award per il miglior album latin jazz. Si presenterà a Ferrara accompagnato da tre giovani talenti della scena newyorchese con i quali ha inciso l’album
«Cultural Survival» (Concord, 2008).
Sabato 1 novembre
Mônica Salmaso Trio
Mônica Salmaso, voce e percussioni; Teco Cardoso, sassofoni e flauti; Toninho Ferragutti, fisarmonica
La sua voce vellutata, la capacità di interpretare in profondità il testo e la assoluta padronanza delle più svariate tradizioni stilistiche (afro-samba, choro,
forrò e bossa) fanno di Mônica Salmaso la più autorevole interprete della musica popolare brasiliana dei nostri giorni. Per questo suo tour europeo Mônica
propone uno show intimo, a tratti cameristico, che vive delle differenti atmosfere del ricco repertorio folklorico brasiliano, e soprattutto forte della presenza di due giganti della
scena paulista quali i virtuosi Toninho Ferragutti e Teco Cardoso.
Lunedì 3 novembre
T.R.E.
Alessandro Giachero, piano; Stefano Risso, basso; Marco Zanoli, batteria
Venerdì 7 novembre
In Collaborazione con il Festival Jazz di Bologna
Kevin Hays Trio
Kevin Hays, piano; Doug Waiss, basso; Bill Stewart, batteria
Sabato 8 novembre
In Collaborazione con il Festival Jazz di Bologna
Stefano Bedetti 4et
Featuring: Billy Hart
Stefano Bedetti, sassofoni; Dado Moroni, piano; Ed Howard, basso; Billy Hart, batteria
Lunedì 10 novembre
In Collaborazione con il Festival Jazz di Bologna
One For All
Jim Rotondi, tromba; Steve Davis, trombone; Eric Alexander, sax tenore; David Hazeltine, piano; John Webber, basso; Joe Farnsworth, batteria
Venerdì 14 novembre
In Collaborazione con il Festival Jazz di Bologna
Antonio Faraò «Far Out» 4et
Tributo a Bob Berg
Bob Bonisolo, sax tenore; Antonio Faraò, piano; Martin Gjaconovski, basso; Gene Jackson batteria
Sabato 15 novembre
In Collaborazione con il Festival Jazz di Bologna
Inner Jazz Orchestra
Direttore: Dario Frabetti
Matteo Raggi, Marco Ferri, Luigi Grasso, Alessandro Vaccari, Michele Vignali, sax; Enrico Rizzi, Renzo Degli Espositi, Giancarlo Giannini, tromboni; Franco Capiluppi, Diego Frabetti,
Fabio Girotti, Massimo Sgargi, trombe; Davide Brillante, chitarra; Emiliano Pintori, piano; Mirko Scarcia, basso; Dario Mazzucco, batteria; Chiara Pancaldi, voce
Lunedì 17 novembre
T.B.A.
Venerdì 21 novembre
Matt Wilson’s Arts & Crafts
Terrel Stafford, tromba; Gary Versace, piano e organo; Martin Wind, basso; Matt Wilson, batteria
Sabato 22 novembre
Javier Versher 4et
Javier Versher, sassofoni; Andrea Pozza, piano; Lorenzo Conte, basso; Ferenk Nemeth, batteria
Lunedì 24 novembre
Jürg Wickihalder Overseas 4et
Jürg Wickihalder, sassofoni; Achille Succi, clarinetto basso e sax alto; Marc Zubec, basso; Kevin Zubec, batteria
Venerdì 28 novembre
Phil Markowitz, Trio
Phil Markowitz, piano; Jay Anderson, basso; Adam Nussbaum, batteria
Sabato 29 novembre
Michael Blake 4et
Michael Blake, sassofoni; Giovanni Guidi, piano; Marc Abrams, basso; Tommaso Cappellato, batteria
E ancora in Dicembre:
Lunedì 1 dicembre
El Gallo Rojo presenta
«Jump the Shark!»
Piero Bittolo Bon, sassofoni e clarinetti; Pasquale Mirra, vibrafono; Domenico Caliri, chitarra; Danilo Gallo, basso; Federico Scettri, batteria
Venerdì 5 dicembre
Erin Bode 4et
Erin Bode, voce; Adam Maness, piano; Syd Rodway, basso; Chris Higginbottom, batteria
Sabato 6 dicembre
T.B.A.
Lunedì 8 dicembre
«Pop Gossip»
Osmiza
Francesco Bigoni, sax tenore; Danilo Gallo, basso; Aljosa Jeric, batteria
Venerdì 12 dicembre
Jamie Saft Trio
Jamie Saft, piano; Greg Cohen, basso; Ben Perowski, batteria
Sabato 13 dicembre
Scott Hamilton 4et
Scott Hamilton, sax tenore; Sandro Gibellini, chitarra; Aldo Zunino, basso; Alfred Kramer, batteria
Lunedì 15 dicembre
«Balkan Piano»
Markelian Kapedani Solo
Markelian Kapedani, piano
Venerdì 19 dicembre
«In Collaborazione con il Conservatorio di Porto Rico»
Eddie Gomez 5et
Jeremy Steig, flauto; Marco Pignataro, sassofoni; Teo Ciavarella, piano; Eddie Gomez, basso; Billy Drummond, batteria
Sabato 20 dicembre
«Funambola»
Patrizia Laquidara 6et
Patrizia Laquidara, voce; Mirco Maistro, fisarmonica; Daniele Santimone, chitarra; Alfonso Santimone, piano; Lorenzo Pignattari, basso; Nelide Bandello, batteria
Lunedì 22 dicembre
T.B.A.
Sabato 27 dicembre
New York All-Stars
Merry Christmas Celebration
Steve Turrè, trombone e conchiglie; Stacy Dillard, sax tenore; Akua Dixon, voce e cello; Nico Menci, piano; Marco Marzola, basso; Dion Parson, batteria.





