Prostituzione: operazione Polizia Alessandria
11 Giugno 2008
La Polizia di Stato di Alessandria ha eseguito 19 Misure Cautelari di cui 15 in carcere per i delitti di associazione per delinquere, favoreggiamento all’immigrazione clandestina e sfruttamento
della prostituzione, l’indagine condotta dalla Squadra Mobile alessandrina, ha riguardato diverse «case d’appuntamento» gestite da tailandesi che sfruttavano giovanissime
connazionali.
L’organizzazione criminale si occupava di tutto: dall’ingresso clandestino delle giovani da avviare alla prostituzione, alla loro collocazione in appartamenti ed alberghi, alla
«pubblicità» ed ai rapporti con i clienti, gestendo il «ricambio» delle donne che venivano collocate anche tra le province di Pavia e Pordenone. Gli ulteriori
sviluppi investigativi hanno permesso di localizzare in Thailandia un’agenzia, legata alle indagate, che favoriva l’ingresso in Italia delle ragazze, procurando loro «visti
turistici» per la Svezia e false prenotazioni presso alberghi italiani, in modo da rendere regolare la loro presenza sul territorio nazionale, in quanto in transito. Durante l’operazione
è stato sequestrato numeroso materiale contabile e riferimenti telefonici, nonché rilevanti somme di denaro.






