Trentamila per il Festival Biblico 2008
6 Giugno 2008
Trentamila spettatori-protagonisti del Festival Biblico di Vicenza 2008, da poco concluso, un dato che soddisfa appieno gli organizzatori (Diocesi di Vicenza, Il Centro Culturale San Paolo,
Famiglia Cristiana e il Progetto Culturale promosso dalla Chiesa Cattolica, con il patrocinio e con la collaborazione della Regione del Veneto e del Comune, Provincia e Camera di Commercio di
Vicenza) e che conferma la costante crescita di interesse intorno ad una manifestazione unica nel vastissimo panorama dei Festival europei.
Cinque giorni di arte, cultura e spettacolo, ma anche di confronto, meditazione e approfondimenti che hanno suscitato la curiosità di moltissimi visitatori, provenienti da tutta
Italia.
Momento sicuramente clou della manifestazione è stato il confronto di apertura tra monsignor Ravasi e l’architetto Botta intorno al tema dell’anno, «Dimorare nelle
Scritture», in un dialogo che ha colmato la pur capiente cattedrale vicentina con più di mille e trecento partecipanti.
Di successo si sono rivelate anche le nuove proposte rivolte ai giovani, quali «La Notte biblica» che, cominciata nel pomeriggio con musiche e danze dal mondo, è culminata
con il «tarantolato» concerto di Eugenio Bennato. L’iniziativa ha attirato migliaia di giovani che hanno affollato i vari appuntamenti nei luoghi tradizionali di loro aggregazione
dove, attraverso i linguaggi della breakdance o dei murales, sono stati tradotti messaggi biblici.
Altro polo attrattivo per giovani e meno giovani si è rivelata la libreria open space allestita in piazza Duomo, dove sono confluite iniziative del commercio equosolidale, presentazioni
di libri e altre proposte di incontro frequentate da mattina a sera.
Novità particolarmente significativa del Festival 2008 è stata la lettura della Bibbia dall’interno delle carceri di Vicenza, con protagonisti gli ospiti dell’istituto di pena
collegati in diretta con una sede della manifestazione in centro storico.
Dalle prime valutazioni degli organizzatori emergono dunque giudizi positivi: la formula è ben collaudata e si è confermata attrattiva per un territorio molto ampio, pur
necessitando di alcune messe a regime, come l’attenzione a non sovrapporre in modo eccessivo i numerosi appuntamenti e a dare una fisionomia più precisa alle nuove proposte.
«Chiusa» questa edizione, si stanno già preparando i contenuti per il 2009. Il tema scelto è davvero intrigante: «I volti e le genti nelle Scritture»,
ovvero le storie, i personaggi, le culture, i percorsi degli uomini e delle donne della Bibbia, da Abramo a Paolo di Tarso. Storie, culture, luoghi, esperienze diverse che sottendono,
simbolicamente, alle diversità, alle mille culture, ai mille volti, alle mille vite di coloro che ieri come oggi, nei più diversi angoli del pianeta, incontrano e si confrontano
con la Bibbia.
L’appuntamento è quindi a Vicenza, per la fine di maggio 2009.




