Casal di Principe, i Casalesi hanno ucciso «il pentito dei rifiuti»
2 Giugno 2008
Qualche mese fa aveva cominciato a raccontare ai magistrati i rapporti tra camorra e politica e i loro affari nel ciclo dello smaltimento dei rifiuti. Michele Orsi, 47 anni, è stato
ucciso a colpi di pistola ieri, in pieno giorno, a Casal di Principe, in provincia di Caserta.
A chiudergli la bocca sono stati i sicari dei Casalesi. Giovedì prossimo Orsi avrebbe dovuto testimoniare in aula, nel processo che punta a estirpare le infiltrazioni camorristiche nel
settore della spazzatura casertana. Orsi era titolare, insieme al fratello, di un’azienda specializzata nello raccolta dei rifiuti e l’anno scorso era finito in manette insieme ad altre sette
persone in un’inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli.
«Orsi era il Salvo Lima nei rapporti tra clan e politica», ha detto Roberto Saviano. Uccidendolo, ha spiegato l’autore di «Gomorra», i casalesi alzano il tiro e
dimostrano di non avere paura«





