Société Générale: arrestato un secondo trader infedele
12 Marzo 2008
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla frode da quasi 5 miliardi di euro subita dalla banca francese Société Générale, la polizia ha arrestato un secondo trader che
è stato in contatto con Jerome Kerviel, considerato finora l’unico responsabile del maxi buco di bilancio.
La polizia lo ha fermato e interrogato dopo aver perquisito la sede della Fimat, filiale della banca parigina in cui l’uomo lavora. Kerviel, invece, arrestato lo scorso gennaio con l’accusa di
abusi informatici, falsificazioni e violazione di fiducia, poi rimesso in libertà, torna oggi in carcere su decisione della Corte d’appello di Parigi per il pericolo d’inquinamento delle
prove. La svolta nelle indagini rilancia la pista di eventuali complicità che avrebbero aiutato il broker infedele a compiere transazioni illegali giunte fino a 50 miliardi di euro.





