Reichlin (PD): «inquietante Ciarrapico su rivendicazioni fascismo»
10 Marzo 2008
«Silvio Berlusconi ha scelto per le sue liste Ciarrapico che oggi su Repubblica rivendica di essere stato e di essere un fascista, è inquietante leggere parole come quelle che oggi
pronuncia, con una insopportabile leggerezza, un candidato al Parlamento».
E’ quanto dichiara Alfredo Reichlin, dirigente del Pd, che ha presieduto la Commissione per il Manifesto dei valori del Partito democratico.
«La prova – aggiunge Reichlin – che non è possibile abbassare la guardia sui valori e sui principi su cui si fonda la nostra Repubblica. La prova che è ancora necessario,
oggi più che mai, rinnovare la memoria su ciò che il fascismo ha significato per il nostro Paese. E’ un messaggio che con voce alta è necessario arrivi soprattutto ai
più giovani, affinché esternazioni come quelle di Ciarrapico non passino come nulla fosse».
«A Berlusconi- conclude Reichlin – il compito di spiegare la presenza tra le sue liste di simili personaggi e di dire al Paese quale posto assume, tra i valori del Pdl, la nostra Carta
Costituzionale, che nell’antifascismo ha la sua stella polare».





