Matteoli: «PD come Unione di Prodi pieno di contraddizioni»

By Redazione

«Con le dichiarazioni di Calearo e lo strappo con i Radicali, nel Partito democratico sono esplose contraddizioni culturali e politiche. Ci sono dentro il diavolo e l’acqua santa e sono
stati arruolati candidati liberisti, progressisti, riformisti e conservatori, giustizialisti e garantisti. Insomma un partito che assembla culture antitetiche e inconciliabili che assomiglia
ancora alla vecchia Unione di Prodi, il quale assiste compiaciuto allo spettacolo in corso e sta zitto solo per amor di patria».

Lo sostiene il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli. «Quanto sta accadendo nel Pd – aggiunge Matteoli – conferma che l’operazione di Veltroni è più di facciata che
di sostanza e che comunque questa coalizione, nonostante l’uscita della sinistra radicale, non potrebbe aver la necessaria coesione per governare il Paese».

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