Nasce la Fine Chocolate Organization: la grande sfida del Cioccolato Artigianale di Qualità
6 Marzo 2008
Valorizzare il cioccolato italiano di qualità e sviluppare una filiera corta del cioccolato: sono questi i principali obiettivi della Fine Chocolate Organization, la nuova realtà
associativa che riunisce i cioccolatieri italiani di qualità presentata in anteprima nazionale mercoledì 5 marzo presso la sede dell’Istituto Italo Latino-Americano (IILA) di
Roma.
L’Associazione, unica nel suo genere, nasce sotto l’egida di CNA Alimentare, Confartigianato Alimentazione e l’Istituto Italo Latino Americano (IILA) e in collaborazione con Etimos con
l’intento di promuovere in Italia e all’estero il Cioccolato Artigianale di Alta Qualità, divenire un punto di riferimento autorevole a livello internazionale e stimolare la creazione di
un fronte unito per l’acquisto della materia prima, in modo da poter avere accesso alle fonti di approvvigionamento con un migliore ritorno in termini di qualità e prezzo, per una
filiera corta del cioccolato. L’incontro rappresenterà anche l’occasione per presentare in anteprima nazionale il portale web http://www.finechocolate.org , che diverrà una finestra sul mondo del cioccolato artigianale di qualità a livello nazionale e luogo di incontro,
informazione e discussione tra i soci.
«La Fine Chocolate Organization – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Silvio Bessone – rappresenta una grande opportunità per tutti i cioccolatieri artigiani italiani.
Creare un fronte unito per l’approvvigionamento del cacao permetterà di sviluppare una filiera corta del cioccolato, che garantirà una migliore conoscenza delle origini da parte
dei cioccolatieri italiani, una maggiore forza contrattuale e significativi vantaggi in termini di qualità e prezzo, ma nel rispetto dei principi etici e sociali che dovrebbero
caratterizzare la produzione del Cioccolato Artigianale di Alta Qualità».
«Con questa iniziativa – ha sottolineato Daniela Piccione, Responsabile di Cna Alimentare – intendiamo tutelare e promuovere la qualità del buon cioccolato artigianale, ma anche
rendere compartecipi i Paesi d’origine della materia prima restituendo al loro lavoro memoria, conoscenza e dignità culturale». «Tra i nostri obiettivi – aggiunge Arcangelo
Roncacci, Responsabile di Confartigianato Alimentazione – vi è anche quello di garantire la tracciabilità del prodotto per consentire ai consumatori di operare scelte consapevoli,
in piena trasparenza e sicurezza».
La Fine Chocolate Organization permetterà anche di sviluppare una strategia di promozione «comune», favorendo la valorizzazione del cioccolato di qualità a livello
italiano e internazionale, ALIMENTAZIONE nonché lo sviluppo di nuove opportunità di commercializzazione attraverso la ricerca di canali distributivi mirati ed il lancio di
progetti innovativi. La Fine Chocolate Organization è nata in seguito al «Progetto per la Promozione della Coesione Sociale e Produttiva del Settore Cacao e Cioccolato
Latinoamericano», promosso dall’Istituto Italo Latino-Americano nel luglio del 2007 a Guayaquil-Ecuador, che ha messo in evidenza la necessità di promuovere le relazioni dirette
tra i piccoli produttori di cioccolato e di cacao.
Con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e dare seguito alle attività iniziate, il progetto prevede due ulteriori iniziative: la realizzazione del Choco-Caribe a Santo Domingo
nel corso dell’anno e, in Ecuador e Perù, la creazione di un’unità produttiva e di un polo di formazione permanente e di controllo della qualità nelle piantagioni di cacao
del luogo.





