Biancofiore (FI): «Esistono ancora i riformisti nel Pd?»
5 Marzo 2008
«I riformisti come D’Alema si rifugiano nella retorica dell’ultima spiaggia, sanno già di non potercela fare da soli, e non escludono alcuna collaborazione con l’ala
massimalista» Lo ha affermato l’azzurra Michaela Biancofiore che ha sottolineato:
«D’Alema fa marcia indietro, confermando che il sogno di Veltroni e Prodi, di potersi lentamente distaccare dall’ala estrema della sinistra è solo una pia illusione. Se fino ad
oggi sono riusciti nell’impresa titanica di digerire alcuni diktat, anche domani continueranno a buttar giù quel boccone tanto amaro che vedrà di nuovo insieme riformisti e
massimalisti riuniti nella grande ammucchiata.
Le illusioni sono altra cosa dalla governabilità e dall’efficacia politica. E ad oggi l’unica certezza, è che il PD non potrà mai reggersi senza i «compagni» di
sempre oggi fintamente snobbati, ma che tornano sempre utili se si tratta di scongiurare le crisi. La domanda è: ma esistono davvero questi riformisti nel PD? Si presume che il
riformismo vero guardi avanti e non indietro. Il riformismo vero non si esaurisce nella reazione ad un uomo, Silvio Berlusconi. Quelli che, invece di agire, reagiscono, hanno un solo nome:
reazionari! Destinati alla sconfitta».




