Alessandria: sicurezza sul lavoro e rinnovo del CCNL per il comparto delle autonomie locali
4 Marzo 2008
Alessandria – Due ordini del giorno che vogliono essere una presa di responsabilità, da parte del Consiglio provinciale, verso gli alessandrini, un impegno a fornire un
contributo concreto, in due campi estremamente problematici, che non sia solo teorico.
Sono state la sicurezza sul lavoro e il rinnovo del contratto collettivo per il comparto delle autonomie locali le due tematiche oggetto dei documenti approvati all’unanimità dalle
diverse forze politiche e presentati dai consiglieri di maggioranza Salvatore Di Carmelo (Rifondazione Comunista), Francesco Bonafè (vicepresidente del Consiglio, Gruppo Misto – Sinistra
Democratica), Adriano Icardi (presidente del Consiglio, Comunisti Italiani), Luigi Merlo (PD) e Angelo Muzio (Gruppo Misto).
Sulla piaga delle cosiddette «morti bianche» che sta affliggendo il Paese, con pesanti ricadute anche sul territorio alessandrino, la richiesta avanzata alla Provincia è
quella dell’esercizio di un’accurata funzione di controllo del rispetto delle apposite norme in materia di sicurezza, favorendo il pieno funzionamento del «Coordinamento delle
attività di prevenzione e vigilanza per la salute e la sicurezza sul lavoro». Nel tentativo di contrastare le drammatiche cifre rilevate – 1.021 morti, 1.021.256 infortuni e 25.531
invalidi sul lavoro – si punterà sul problema del controllo nel sistema degli appalti dell’ente, attraverso un confronto con i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Mutilati e
Invalidi del Lavoro e delle Organizzazioni Sindacali, che stimoli una revisione dell’organismo paritetico per la regolarità e la sicurezza del lavoro nel settore edile costituito
nell’«Osservatorio per la sicurezza nei cantieri edili» con il Protocollo d’Intesa stabilito con Deliberazione della Giunta Provinciale dell’8/07/2004.
La sensibilizzazione della cittadinanza e delle parti sociali su argomenti come piani di sicurezza efficienti, adeguamento delle strutture antinfortunistiche e controlli rigorosi, anche
attraverso la convocazione, come sottolineato dal consigliere di minoranza Nicola Sirchia (FI verso il Partito del Popolo della Libertà), di un Consiglio interamente dedicato ai temi del
lavoro e dei costi sociali pesantissimi, non solo in termini di vite umane, ma di invalidità civili derivanti da infortuni quantomeno evitabili, diventa il prerequisito indispensabile
per la creazione di una cultura condivisa, che sappia coniugare il rispetto del diritto al lavoro in condizioni di assoluta sicurezza con la ricerca del profitto.
Sul versante, invece, del rinnovo del contratto collettivo di lavoro per il comparto delle autonomie locali, scaduto da ormai 25 mesi, e di eventuali contratti in scadenza, l’istanza avanzata
è che la Provincia intervenga nei confronti dell’UPI affinché si arrivi, nel rispetto delle intese sottoscritte con il Governo il 29 maggio 2007, ad una rapida e positiva
conclusione della vertenza nazionale, garantendo l’effettiva salvaguardia delle retribuzioni salariali dei lavoratori dipendenti nel principio costituzionale di equità sociale.




