Lodi: il 2007 chiuso con la produzione industriale in rialzo
21 Febbraio 2008
Lodi – I dati dell’ultimo trimestre dell’anno 2007, dati che scaturiscono dalle risposte di un campione di imprenditori lodigiani che partecipano all’indagine campionaria
regionale condotta da Unioncamere e Assolombarda, confermano il trend positivo del comparto industriale provinciale.
L’indice congiunturale destagionalizzato è cresciuto dello 0,36%, in misura minore rispetto al trimestre scorso, e si è attestato a 107,8 punti.
La variazione tendenziale, corretta per giorni lavorativi, ha invece registrato un incremento positivo del 2,7% rispetto allo scorso anno.
L’apprezzamento della produzione dell’industria manifatturiera locale, così come si evince dagli indicatori congiunturali dell’indagine, è nettamente superiore a quello registrato
dalla Lombardia e calcolato pari a 0,89%.
Malgrado i segnali di difficoltà dell’economia mondiale e le previsioni di rallentamento che non risparmiano Uem e Italia, l’industria lodigiana ha chiuso il 2007 con la produzione
destagionalizzata in progressiva accelerazione.
La considerazione trova conferma in sede di analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, in una serie di indicazioni, in primo luogo, dall’andamento del fatturato il cui indice
congiunturale medio annuo è passato da -0,50% del 2006 a 1,78%.
Nell’ultimo trimestre 2007, il fatturato totale è cresciuto del 7,25% in termini congiunturali, ed ha incentivato il proprio indice portandolo a quota 109,4.
Sul miglioramento del fatturato ha decisamente avuto forte peso la componente interna, cresciuta dell’1,09%, mentre un diverso comportamento ha avuto quella estera, in calo dello 0,23%.
Il fatturato tendenziale è cresciuto solo dello 0,18%, con un contributo maggiore dato dalla componente interna ( 2,94%) e minore (-0,07%) da parte di quella estera.
Un dato interessante emerso dall’indagine attiene alla quota di fatturato estero, che è risultata a fine 2007 del 26,27%, quindi in aumento rispetto al 25,02% del 2006, ma che resta
lontana dai livelli medi della Lombardia (33,32%).
Gli ordinativi sono in crescita ( 4,70% la variazione congiunturale e 16,85% quella tendenziale) soprattutto grazie alla componente interna ( 9,02% la variazione congiunturale e 16,45% quella
tendenziale), mentre quelli legati al mercato estero sono cresciuti del 2,59% rispetto a tre mesi fa e del 10,84% rispetto a un anno fa.
Sempre con riferimento all’ultimo trimestre del 2007, l’unico indicatore in calo è risultato quello dell’occupazione che ha presentato una variazione negativa del -3,93%, rispetto al
periodo luglio-settembre, mentre l’indice medio annuo ha perso un punto con una flessione da 94 a 93.
Il 2008 si è avviato su uno scenario macroeconomico di difficoltà, che in parte si sta già realizzando nel primo trimestre: rallentamento della crescita, peggioramento
delle condizioni del credito, spinte inflazionistiche derivanti dai rincari delle materie prime (agricole e petrolifere) stanno influenzando l’economia italiana.. Con quale impatto
sull’economia locale? Gli effetti ancora non si mostrano. Le aspettative delle imprese lodigiane per il primo trimestre 2008 sono buone. Le previsioni formulate in sede di indagine per il
trimestre gennaio-marzo sono positive per Ordinativi, Produzione e Occupazione.





