Le pmi scelgono la rivoluzione digitale
17 Dicembre 2007
Niente più archivi polverosi, addio alle lunghe file negli uffici postali per spedire una raccomandata, risparmi per 15 miliardi di euro. Alle piccole e medie imprese, secondo quanto si
legge su «Il Sole 24 Ore», piace la rivoluzione digitale in atto destinata a cambiare i rapporti tra la pubblica amministrazione e l’impresa.
Per il vicedirettore generale di Confesercenti, Mauro Bussoni, «il problema dei costi di accesso è importante ma non fondamentale. Le piccole aziende utilizzano ancora poco i
servizi digitali, ma è un problema di tipo culturale».






