Fiori d'Inverno a Treviso: un cartello di 10 eventi per il radicchio IGP

By Redazione

Treviso, 30 Novembre 2007 – La Marca in Rete per il Radicchio: nasce «Fiori d’Inverno», un cartello di 10 eventi territoriali di promozione del principe degli ortaggi
trevigiani: il radicchio, quello Rosso di Treviso e quello Variegato di Castelfranco; RossoTreviso è organizzata dalla Provincia di Treviso e l’Unpli Veneto, con la collaborazione del
Consorzio di Tutela del Radicchio, le Pro Loco coinvolte e il Consorzio Marca Treviso. Erano presenti oggi in conferenza il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l’assessore
provinciale all’Agricoltura, Marco Prosdocimo, il rappresentante Unpli Veneto, Luca Pinzi, il presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio, Lucio Torresan, il presidente dell’associazione
Strade del Radicchio, Ivano Viale, il presidente del Consorzio MarcaTreviso, Gianni Garatti.

«Diamo oggi il benvenuto a questo nuovo evento di marketing territoriale – ha detto Muraro – abbiamo voluto riproporre l’esperienza della Primavera del Prosecco, esempio di ottima
comunicazione enogastronomica, anche per il Radicchio, mettendo in rete 8 eventi organizzati dalle Pro Loco più le grandi manifestazioni come RossoTreviso e RosaCastello. Ribadiamo in
questo modo l’importanza di fare rete nel territorio, al fine di razionalizzare le risorse economico e professionali. Anche questa è un’operazione che vuole valorizzare i prodotti
certificati e in questo caso il radicchio IGP.E sempre nella stessa ottica si inserisce il protocollo che firmiamo assieme al Consorzio, i produttori e i confezionatori di Radicchio che impegna
ad investire sul prodotto IGP certificato. Proprio la tracciabilità e la qualità del prodotto devono diventare un segno di distinzione per il nostro territorio. Ecco allora il
marchio lanciato dalla Provincia, «Made in Provincia di Treviso», che vede come slogan: 100 prodotti, un unico territorio. Il visitatore che giunge nella Marca avrà
così la garanzia di un prodotto di qualità, sano, certificato, sicuro».

«Dopo una prima esperienza con una manifestazione di alcune Pro Loco avvenuta l’anno scorso, abbiamo voluto realizzare un vero cartello delle manifestazioni del radicchio a Treviso – ha
detto Prosdocimo – che vede la Provincia come Ente ideatore e l’Unpli il braccio operativo, con il supporto prezioso del Consorzio MarcaTreviso. Perché questa è soprattutto
un’operazione turistica: si crea un richiamo territoriale basato sul radicchio. L’evento è stato organizzato in maniera razionale, disciplinato da un’unica immagine coordinata, dalla
presenza di prodotti solamente IGP e la ricerca di non sovrapposizione di date degli eventi. Quanto al protocollo d’intesa, è un passaggio importante che impegna diversi attori a
tutelare e incentivare la produzione del radicchio IGP».
«Ci tengo a sottolineare la presenza dei 1.150 volontari delle Pro Loco che lavoreranno in questi eventi – ha dichiarato Pinzi – ci tengo anche a ringraziare il contributo dell’Unpli di
Venezia, sempre presente a tutti gli incontri per coordinare l’immagine delle iniziative. Con questo evento, le Pro Loco hanno dimostrato di saper lavorare con grande qualità».

«Un grazie a quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo evento – ha dichiarato Torresan – L’unica cosa da dire è che esiste un unico prodotto certificato: l’IGP. Grazie
all’evento e al protocollo, è nata una nuova squadra che ha lo scopo di rilanciare la peculiarità dei prodotti tipici trevigiani. Esistono 170.000 quintali di prodotto, di questi
però solamente 7-8.000 sono certificati. Dobbiamo puntare a garantire al consumatore sempre più prodotto di qualità. Il protocollo racchiude un insieme di obiettivi atte a
tutelare il prodotto IGP».
«Una buona occasione anche per far conoscere la strada del Radicchio che a settembre ha avuto il riconoscimento della Regione – ha detto Viale – con questo cartello, le Pro Loco si fanno
conoscere anche fuori dal territorio».
«Alla Golf Cup, il 76% degli intervistati ha detto che associa la Provincia di Treviso al radicchio – ha detto Garatti – se siamo riconosciuti e riconoscibili, è più facile
comunicare. Quindi se un prodotto viene riconosciuto come trevigiano, è più facile promuoverci anche all’estero. Confidiamo che la comunicazione coordinata possa produrre i giusti
effetti. Eventi come questi non sono fini a se stessi ma sono legati a prodotti tipici di questo territorio che nessuno può portarci via. Ringrazio la Provincia per il ruolo di
coordinamento che ha assunto perché ha messo in rete attori e iniziative diverse».
Sulla scorta della positiva esperienza della «Primavera del Prosecco», la rassegna «Fiori d’Inverno» ha voluto mettere insieme le iniziative promosse dalla Pro Loco in
un unico cartello, nel quale sono inserite anche le manifestazioni «RossoTreviso» e «RosaCastello». E la rassegna vede anche un’ottica sovraprovinciale, con il
coinvolgimento di alcune Pro Loco del veneziano.

La volontà primaria è quella di promuovere il prodotto IGP, creando un sistema di valorizzazione del prodotto IGP sinonimo di qualità, sicurezza alimentare e tutela del
consumatore. Con la messa in rete poi, l’iniziativa guadagna un alto risvolto turistico, originando un richiamo territoriale incentrato sul radicchio, specie per la zona della bassa trevigiana.

Con l’occasione, viene anche firmato il Protocollo d’Intesa tra Provincia di Treviso, Consorzio di Tutela, organizzazioni di produttori e aziende confezionatrici che vuole rivoluzionare la
filiera produttiva.

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