BIT Milano 2026: The Best of Western Sicily racconta il meglio della Sicilia occidentale

BIT Milano 2026: The Best of Western Sicily racconta il meglio della Sicilia occidentale

By Giuseppe

Alla Borsa Internazionale del Turismo il progetto promosso da Feedback Palermo valorizza territori, cultura ed eccellenze enogastronomiche con eventi, degustazioni e un’esperienza fuori fiera

Newsfood.com,  27 gennaio 2026

Testo di Michele Pizzillo

BIT Milano 2026: The Best of Western Sicily racconta il meglio della Sicilia occidentale

Per i territori che aspirano a farsi conoscere meglio e, nello stesso tempo, per gli operatori interessati a intercettare nuovi clienti e potenziare o sviluppare nuovi business, la Borsa Internazionale del Turismo (BIT Milano) rappresenta un appuntamento davvero importante.

L’appuntamento milanese, in programma dal 10 al 12 febbraio, è l’unica fiera in Italia con una doppia anima: tre giorni riservati agli operatori del settore e una giornata aperta anche al pubblico. In questo modo, gli operatori hanno l’opportunità di promuovere il proprio brand e far conoscere le novità a un target selezionato di viaggiatori interessati a trovare nuove ispirazioni e opportunità per i prossimi viaggi e vacanze.

Considerata anche la copertura mediatica molto ampia e capillare, la presenza alla BIT può diventare quasi obbligatoria per il settore turistico.

In questo contesto si inserisce il progetto The Best of Western Sicily, iniziativa promossa da Feedback di Palermo, agenzia di digital & live communication specializzata nell’organizzazione di eventi e nella valorizzazione di territori, brand e identità culturali. L’obiettivo è mostrare e raccontare il meglio della Sicilia occidentale: un territorio ricco di storia, cultura, risorse naturali e grande fascino.

Per il sesto anno consecutivo, il progetto si conferma come una delle iniziative più interessanti dedicate alla valorizzazione di questo angolo di Sicilia, attraverso una collaborazione sinergica tra partner pubblici e privati, che includono i Comuni di Cefalù, Isole Egadi – Favignana, Levanzo e Marettimo, Palermo, Salemi, San Vito Lo Capo, insieme all’Università degli Studi di Palermo, a Gesap e CoopCulture.

Le attrattive, la ricchezza paesaggistica e il fascino delle coste siciliane saranno raccontati nello spazio espositivo (Padiglione 11, stand E/45-F/46) allestito alla BIT Milano, nel moderno quartiere fieristico di Rho.

È inoltre prevista un’anticipazione di un’iniziativa di grande impatto mediatico e di forte coinvolgimento del pubblico, come il Cous Cous Fest, festival internazionale dell’integrazione culturale, in programma alle ore 11.30 del 10 febbraio, affiancato dal Girotonno, rassegna dedicata al tonno di qualità che si svolge a Carloforte, in Sardegna.

Lo spazio The Best of Western Sicily sarà suddiviso in un’area dedicata a presentazioni e degustazioni, con un programma giornaliero di appuntamenti per consentire a ogni partner di promuovere le proprie iniziative, e in un’altra area dedicata alla promozione, alla distribuzione di materiale informativo e all’interazione con il pubblico.

Accanto alle attività fieristiche, è prevista anche la riproposta di un evento “fuori fiera”, che si svolgerà in città, in zona Porta Romana. Mercoledì 11 febbraio, alle ore 20.30, presso il Ristorante Penelope a Casa (Via Giuseppe Ripamonti 3), si terrà un’esperienza gastronomica unica: un racconto della Sicilia occidentale attraverso la sua cucina, le sue stratificazioni culturali e le storie che hanno attraversato i secoli.

Il percorso gastronomico prende forma dalle radici arabo-normanne, passa per la raffinatezza della cucina dei monsù e arriva alle influenze più recenti legate alla famiglia Florio, restituendo l’identità di territori come Palermo, Cefalù, San Vito Lo Capo, Salemi, le Isole Egadi e i parchi archeologici di Selinunte, Segesta e Agrigento.

Al centro della serata il cous cous, simbolo di incontro tra culture e patrimonio immateriale dell’Unesco, interpretato da Wijane Merdad, chef campionessa del mondo del Cous Cous Fest 2025. Completeranno l’esperienza gli oli dei Premiati Oleifici Barbera e le etichette di Tenute Orestiadi, espressioni di una terra che unisce tradizione, memoria e contemporaneità.

Dulcis in fundo, i cannoli siciliani preparati live dallo chef Andrea Mattiucci.


Il menù della serata dell’11 febbraio

Benvenuto di Penelope
Calice di bollicine e zucchero filato al profumo di limone, pallottina di cacio e uovo con salsa di pomodoro, panelle con cumino e limone.

Live cooking
Tartare di tonno, olio e scorza di limone; polpettine di tonno; pane cunzatu; ceci speziati e polpettina di carne in agrodolce; pane, focaccia al sale grosso, crostini con olio Barbera.

Buffet di cous cous – “Sinfonie di sapori del Mediterraneo”
Preparato da Wijane Merdad, con gateau di patate, caponatina, sfincione palermitano, falso magro di carne secondo tradizione, ricotta di pecora con miele e spezie, sarda a beccafico, timballo di anelletti al forno.

Passaggio a braccio
Busiate alla norma, arancine, baccalà pastellato, pesce spada alla griglia con filetti di arancia e mandorle tostate.

Dolci
Cannoli di ricotta preparati live dallo chef Andrea Mattiucci, dolcetti di pasta di mandorle, cassatine, biancomangiare.

Il tutto accompagnato da tre vini delle Tenute Orestiadi (Feu Catarratto-Grecanico Brut, Bahar Zibibbo DOC Sicilia, Douar Nero d’Avola DOC Sicilia) e gin tonic agli agrumi di Sicilia.


Michele Pizzillo


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