Milano 2050, Assimpredil lancia una raccolta di idee Coinvolta anche Assoedilizia nel giro di audizioni
9 Maggio 2024
Milano 2050, Assimpredil lancia una raccolta di idee Coinvolta anche Assoedilizia nel giro di audizioni
Dibattito Assimpredil-Ance sul futuro di Milano – Intervista ad Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia.
Milano 2050, Assimpredil lancia una raccolta di idee. Coinvolta anche Assoedilizia nel giro di audizioni
Milano, 9 maggio 2024
A cura di Assoedilizia Informa
Milano, 9 maggio 2024
Crisi edilizia a Milano, i politici promettono un intervento normativo
Al convegno di Assimpredil le conseguenze dell’inchiesta della magistratura che hanno bloccato i cantieri milanesi

Assimpredil Ance ha coinvolto Assoedilizia in Milano 2050, un progetto di ricerca per analizzare la situazione attuale della nostra Città, la sua vision e le sue prospettive da qui al 2050, avendo come “baricentro” della riflessione il problema (ormai divenuto tale) dell’abitare.
Dopo molto silenzio, spiega la presidente di Assimpredil Regina De Albertis, si è ricominciato finalmente a discutere sulla condizione della nostra Città e sulle sue peculiari caratteristiche. Il progetto di ricerca si propone dunque di offrire uno spazio di co-design sul futuro della Città, a fronte delle profonde trasformazioni emerse negli ultimi anni, dapprima per l’effetto Expo, e poi per le pesanti conseguenze determinate dalla pandemia e dalla successiva impennata dell’inflazione.
Per questo Assimpredil Ance ha avviato una prima fase diretta a indagare problemi e proposte di cambiamento, e in una seconda fase per la definizione delle priorità rispetto alle principali proposte emerse. Lo sviluppo del progetto potrà contare sulla collaborazione di un Comitato Scientifico coordinato dal Prof. Luca Pesenti, professore di Sociologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e composto dai Professori Barbara Boschetti (giurista, Università Cattolica del Sacro Cuore), Elena Granata (urbanista, Politecnico di Milano) e Marco Percoco (economista, Università Bocconi).
Per la prima fase è stato pensato a una serie di audizioni tematiche, una delle quali dedicate ad Assoedilizia nella persone del suo presidente, Achille Colombo Clerici, con l’obiettivo di far emergere, a fronte delle peculiarità e criticità rappresentate, possibili ipotesi di soluzione. “Per capire che cosa stia succedendo a Milano nel settore dell’abitare – ha dichiarato Colombo Clerici nel corso dell’audizione – , occorre partire da un dato che appare sorprendente: negli ultimi 15 anni la popolazione è cambiata del 62%. La domanda che ne consegue è: come può Milano affrontare un così elevato dinamismo socio/economico (di tipo continentale, cosmopolita/postindustriale), con una mobilità abitativa legata ad un tasso di locazione di tipo mediterraneo o da una società arcaico/agricola. Emblematico il raffronto con altre città europee, con le quali Milano è in competizione: a Berlino la locazione è quasi all’80%, a Parigi è a più del 40%. Milano si ferma al 25% delle abitazioni. In questi ultimi 20 anni ed oltre abbiamo assistito all’isterilirsi dei due fondamentali canali di produzione edilizia in locazione: edilizia libera ed edilizia popolare, con la riduzione dell’offerta in locazione a fronte di un incremento della domanda di abitazione. Da ciò derivano la tensione e gli squilibri sui prezzi che vengono registrati. Contemporaneamente assistiamo ad una crescita della domanda specie in alcuni comparti, quali ad esempio quello degli alloggi per studenti. Per invertire la rotta la ricetta, in sintesi, è rilanciare la locazione libera da parte delle famiglie anche per coinvolgere l’ingente massa di risparmio privato depositato nelle banche. La legge di mercato della domanda e dell’offerta produrrebbe sicuri effetti di calmieramento dei prezzi. Occorre infine uscire dalla morsa dei programmi edilizi della UE dettati dal green deal, attraverso una rinegoziazione complessiva dei rapporti con l’Unione”.
Al termine del ciclo di audizioni e di una successiva selezione basata sul massimo consenso tra tutti i partecipanti alle stesse, Assimpredil Ance arriverà a sintetizzare, entro luglio 2024, le idee prioritarie che andranno a comporre un “decalogo” che ci aiuti a guardare lontano, alla soglia temporale del 2050.
FOTO:
Il “salotto” di Assimpredil: con la Presidente Regina De Albertis, Enrico Marcora, Achille Colombo Clerici
Vedi anche: ASSIMPREDIL ANCE site:newsfood.com
Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE





