100° GIRO D’ITALIA, al via il progetto “LA QUALITÀ IN GIRO” Zaia: il Giro un viaggio alla scoperta delle identità

100° GIRO D’ITALIA, al via il progetto “LA QUALITÀ IN GIRO” Zaia: il Giro un viaggio alla scoperta delle identità

By Redazione

“Venezia, il centesimo Giro d’Italia e due giganti dell’agroalimentare italiano: il taleggio DOP e il radicchio rosso di Treviso IGP. Oggi festeggiamo ciò che di meglio il nostro Paese
produce ed esporta: arte, storia e uno stile di vita che nel connubio fra sport e dieta sana, equilibrata e gustosa ha la sua carta vincente. Naturalmente un in bocca al lupo a tutti i
partecipanti e un invito agli appassionati di ciclismo a seguire le tappe del Giro d’Italia, anche dal punto di vista gastronomico”.
Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha salutato l’inizio, dal Lido di Venezia, del Giro d’Italia, che quest’anno festeggia il suo
centenario.
Ad ogni tappa è associato uno o più prodotti di qualità certificata del Made in Italy, grazie al progetto del Mipaaf “La qualità in Giro”, realizzato insieme a RCS
Sport Spa e finalizzato principalmente alla promozione della conoscenza dei prodotti a D.O. e a sostenerne e allargarne i consumi. Il progetto mira anche a promuovere un atteggiamento alimentare
consapevole e una regolare pratica sportiva, per migliorare la qualità della vita.
Nell’ambito del progetto “La qualità in Giro” sarà allestito uno stand personalizzato lungo tutto il percorso della manifestazione sportiva, dove sarà distribuito materiale
informativo e promo pubblicitari. All’interno del villaggio di partenza, inoltre, ci sarà un chiosco dove ogni giorno lo chef Fabio Campoli cucinerà un piatto basato esclusivamente
su prodotti DOP e IGP, individuati tramite i Consorzi di tutela dei prodotti a D.O. e da questi ultimi offerti agli ospiti del villaggio. I prodotti associati alla tappa iniziale del Giro sono
proprio il taleggio DOP e il radicchio rosso di Treviso IGP .
“La dimensione territoriale del Giro d’Italia ravviva il legame tra le produzioni agroalimentari, il loro territorio d’origine e l’identità culturale – ha detto ancora Zaia – che sono alla
base del successo delle nostre produzioni. A questa tappa iniziale della manifestazione sportiva abbiamo associato il Taleggio DOP e il radicchio rosso di Treviso IGP: nulla possiamo prevedere
dell’esito della gara crono a squadre di oggi, ma siamo certi che questi due prodotti, preparati sapientemente dallo chef Fabio Campoli come previsto dal progetto, conquisteranno i palati del
pubblico presente a Venezia. Dunque, che vinca il migliore”. 

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