Vini DOC e DOCG: la Giunta piemontese approva lo schema di applicazione del Decreto Ministeriale sui controlli

Il piano dei controlli sui vini di qualità prodotti in regioni determinate (i cosiddetti VQPRD) avrà un’applicazione omogenea sull’intero territorio piemontese, grazie allo schema
di accordo approvato ieri sera dalla Giunta Regionale. In questo modo si dà attuazione piena e uniforme ai decreti ministeriali 29 marzo 2007 e 13 luglio 2007, emanati dal Ministero per
le Politiche Agricole per istituire un sistema rigoroso di controllo e tracciabilità, su tutti i vini a denominazione di origine sia controllata che garantita (DOC e DOCG), una vera e
propria certificazione del prodotto a garanzia della qualità.

I Decreti sopracitati prevedono infatti che il soggetto incaricato di svolgere l’attività di controllo (i Consorzi di tutela dei vini), ferma restando la propria responsabilità,
possa avvalersi di altri soggetti (le Camere di Commercio) e che il governo delle scelte che riguardano la certificazione debba essere espressione dell’intera filiera vitivinicola per ogni
territorio. La Giunta Regionale ha pertanto messo a punto uno schema di riferimento per gli accordi operativi che dovranno essere stipulati per la concreta attuazione dei controlli, che, anche
in presenza di una pluralità di soggetti, permetterà di procedere in maniera uniforme in tutta la regione.

Questo schema di accordo – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – nasce da un tavolo di confronto con tutta la filiera vitivinicola e da una consultazione
con i Consorzi e con le Camere di Commercio, nello spirito dei Decreti Ministeriali. L’obiettivo strategico è quello di realizzare al meglio sinergie territoriali, di semplificare gli
adempimenti burocratici e ridurre i costi. Questo è in effetti il ruolo di coordinamento che la Regione Piemonte si è assunta, sin da quando ha svolto un ruolo cruciale per
l’approvazione del Decreto 29 marzo, nella sua funzione di coordinatrice di tutte le regioni italiane per la filiera vitivinicola.

Il piano dei controlli su DOC e DOCG rappresenta una tappa fondamentale per offrire al consumatore la migliore garanzia sull’origine del prodotto e sul pieno rispetto dei disciplinari di
produzione
.”

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