Vercelli: valorizzazione del patrimonio zootecnico

Vercelli – A conclusione di un’intensa attività di promozione e di valorizzazione del patrimonio zootecnico vercellese e biellese l’Associazione Allevatori di Biella e Vercelli,
in stretta collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vercelli, presenterà presso il Centro Zootecnico “Ugo Morini” di Santhià, sabato 24 e domenica 25
novembre la 27° Mostra Interprovinciale Bovini di razza Frisona, la 38° Mostra Interprovinciale Bovini di razza Piemontese ed il 14° Meeting Interprovinciale del Coniglio da Carne.
L’iniziativa è stata presentata giovedì 22 novembre nel corso di una conferenza stampa in Provincia.

Alla “vetrina” zootecnica parteciperanno i migliori allevamenti delle province di Biella, Novara, Torino e Vercelli per presentare al pubblico i risultati del lavoro di selezione genetica e
dell’impegno quotidiano che, tra l’altro, ha posto ai vertici delle classifiche nazionali proprio alcuni allevatori vercellesi.

Infatti la razza Frisona Italiana in provincia di Vercelli ha ormai superato la media produttiva annua di 90 quintali di latte per vacca con una qualità che non ha confronti ed la razza
Piemontese, in provincia di Vercelli, si pone al quinto posto in assoluto come numero di allevamenti iscritti e capi selezionati con aziende, nella pianura di Bordo d’Ale e Cigliano, che
superano addirittura i 200 capi in allevamento.

Ideale complemento della mostra è l’esposizione e la vendita dei conigli riproduttori da carne iscritti al Registro Anagrafico Nazionale con il Centro Zootecnico “Ugo Morini” che ancora
una volta si conferma punto nodale di scambio e di riferimento per la coniglicoltura d’elite.

Le Mostre Zootecniche rientrano nei programmi di attività e di finanziamento del Settore Agricoltura della Provincia di Vercelli e l’Assessore all’Agricoltura Provinciale, Massimo
Camandona, esprime la propria soddisfazione per la disponibilità e per la partecipazione degli Allevatori, nonostante il momento decisamente poco favorevole anche per l’aumento
(più del 35 %) dei costi delle materie prime (mais, orzo, soia) e dei mangime non supportato da un’adeguata remunerazione dei prodotti agricoli (latte e derivati).

“Questa importante Mostra del bestiame selezionato – commenta Camandona – intende rivolgersi non solo ai Tecnici del settore ma soprattutto al grande pubblico per evidenziare la vitalità
della zootecnia provinciale e per rimarcare l’importanza che tale settore agricolo riveste per la Provincia di Vercelli con funzioni non solo economiche, ma anche di difesa ambientale e
colturale. Sono al tempo stesso convinto che queste mostre rappresentino un’eccezionale porta di accesso ad una Provincia di Vercelli magari meno conosciuta, eppure egualmente splendida. Con le
sue tradizioni rurali, con i sapori genuini di una cultura campestre che resta in gran parte da scoprire”.

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