Venerdì 06 Novembre 2009: i florovivaisti ringraziano Luca Zaia

Venerdì 06 Novembre 2009: i florovivaisti ringraziano Luca Zaia

Soddisfatti  i florovivaisti ed anche CIA, Confagricoltura, Confcooperative – Fedagri e Lega Coop – Agroalimentare Liguria.

Prendiamo spunto dalla circolare inviata dal Ministero alla Agenzia delle Dogane  per pubblicare una lettera di un ns lettore.
Nelle sue parole c’è tutta l’amarezza e lo sconforto di quanti credono nel proprio lavoro e dedicano impegno e risorse nella propria attività.
E’ questa la vera Italia, un meraviglioso mosaico composto da una miriade di tessere che si incastonano una accanto all’altro.
E’ l’Italia che noi tutti vogliamo: desideriamo lavorare ma con dignità e rispetto e guadagnare la giusta mercede.
Vogliamo pagare le tasse ma non siamo certo contenti di mantenere fannulloni e disonesti.
Vogliamo rispettare i signori politici ma non vogliamo essere loro “sudditi”: questi “signori” sono (o dovrebbero essere) i nostri rappresentanti e devono (dovrebbero) fare gli interessi della
collettività sia in ambito Italia che particolarmente in sede Europea ed internazionale.
Fortunatamente abbiamo anche Ministri come “il mio amico” Luca Zaia che si dà da fare, come in questo caso,  e fa tutto il possibile per risolvere in tempi rapidi i problemi di sua
competenza.

Accogliamo a casa nostra genti di diverse etnie ma a condizione che rispettino le nostre regole e la nostra cultura.
Vogliamo il nostro crocefisso, i nostri prodotti tipici e non dimenticare le origini dei nostri padri e del nostro territorio, dalla Sicilia alla Valle D’Aosta.
E fine anno è vicino e, se non avverrà qualche miracolo, molte saranno la aziende che dovranno chiudere i battenti, a causa della crisi, ma principalmente per la stretta creditizia.
Se le banche non rinnoveranno i fidi sarà un’ecatombe!!

Ecco il commento di Massimo Rinaldi all’articolo pubblicato stamattina:

2009-11-06 18:41:28
 
La decisione della Agenzia delle Dogane, che prende atto della incompatibilità per le aziende orto floro vivaistiche, dell’esenzione dall’accisa sul carburante per riscaldamento, formulata
dalla Commissione Europea è l’ennessima dimostrazione ( a chi ancora non fosse convinto ) della sempre maggiore distanza rispetto ai comuni cittadini europei dei Soloni della Commissione
Europea che ritengono, in un periodo di conclamata crisi economica globale, di potersi arrogare il diritto di decidere della vita e della morte ( economica ) di moltissime aziende che stanno
combattendo quotidianamente la battaglia per la sopravvivenza propria nonchè delle famiglie di quanti lavorano a vario titolo nel settore.
Ottima peraltro la scelta dei tempi ( ai primi di novembre, e cioè a coltivazioni ormai in atto e con contratti e prezzi per molte colture ormai stabiliti ) si permettono di bloccare il
beneficio, a fronte peraltro di un rincaro già insopportabile del costo del carburante.
Questo è l’aiuto che ci viene da questi ignoranti e presuntuosi ( peraltro pagati anche dal nostro lavoro e dai nostri sacrifici ) identico a quanto è stato fatto per le banche e
per l’industria automobilistica !!!!! non trovate ?
Tuttavia il risvolto positivo della situazione io lo vedo nel fatto che sempre più ci stanno dimostrando che dobbiamo assolutamente diffidare dai facili europeismi, e e restare con i piedi
per terra, difendendo con le unghie e con i denti il risultato del nostro ingegno e della nostra fatica, senza dare per scontato che dall’Europa ci arriverà una mano.
D’altra parte una orticoltura e soprattutto una floricoltura forte e capace di competere ad armi pari con gli olandesi o con gli altri stati nord-eurpei forse non è molto gradita.
Meglio l’italietta sfigata e bisognosa di tutto che un’Italia forte e capace di competere sottraendo mercati e vincendo su chi viveva di rendite di vecchie posizioni.
D’altra parte abbiamo dimostrato dal dopoguerra in poi, nei più svariati settori dalla moda al vitivinicolo ed anche nel florovivaismo, che siamo in grado di fare meglio di chiunque altro.
Difenda il Ministro Zaia e le nostre istituzioni i nostri diritti, dimostrando pienamente che l’Italia è cresciuta anche nella capacità dei propri politici nel riconoscere e
difendere senza tentennamenti il risultato di decenni di sacrifici.

Ringrazio pubblicamente “l’amico Luca Zaia” (lo chiamo amico perchè è uno di noi e fa i ns interessi)
ed spetto i vs commenti e le vs considerazioni in merito

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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