“Varietà, equilibrio e moderazione”: le regole per la dieta del ministro Fazio
8 Luglio 2011
Per vivere bene, è necessaria una giusta dieta. E, affinché funzioni, essa deve rispettare tre parametri fondamentali: “Varietà, equilibrio e moderazione”.
Questo il messaggio del Ministro della Salute Ferruccio Fazio, recentemente intervenuto all’anteprima di una ricerca sull’alimentazione degli Italiani.
Per il politico, come mangiare è un problema che tocca tutto il mondo. Nella sola Italia, i dati ISTAT 2009 parlano di una netta crescita dei problemi di peso, con il 36% dei cittadini
in sovrappeso ed il 10% obeso.
Il ministro punta poi i riflettori sull’infanzia: più specificamente, l’età della terza elementare “Un periodo clou per tanti piccoli dal punto di vista alimentare”.
Per descriverne le dinamiche, Fazio illustra i risultati di una ricerca su 40.000 piccoli volontari. In generale non va bene: il 50% dei bambini esagera colle bibite zuccherate, il 30% sceglie
una colazione poco sana, il 10% la salta direttamente. Dati negativi anche sulle abitudini: si preferisce passare il tempo sdraiati sul divano a guardare la TV oppure davanti allo schermo di un
PC o di una console coi videogiochi Di conseguenza, fare movimento o praticare uno sport sono cosa da pochi. Infine, sono presenti differenze regionali: la situazione è peggiore in
Campania, mentre i bambini di Valle D’Aosta e Trentino sono più virtuosi.
Ecco allora che Ferruccio Fazio si fa portavoce di un radicale cambio di rotta. In primis, una dieta che stimoli il consumo di cereali, frutta e verdura (“Una necessità”) e poi, la
promozione di una cultura sportiva, comune nei Paesi anglosassoni, assente in Italia.
Matteo Clerici
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