USA. Il presidente Obama perdona il Tacchino Coraggio

USA. Il presidente Obama perdona il Tacchino Coraggio

Negli Stati Uniti, il presidente ha la facoltà di concedere la grazia e questo vale sia per gli uomini che per i tacchini.

Secondo la tradizione, alla vigilia del Giorno del Ringraziamento, il Primo cittadino ha la facoltà di “perdonare” un tacchino, che avrà salva la vita, mentre i suoi fratelli
diventeranno il piatto forte delle celebrazioni alimentari legate al Thanksgiving Day.

In base alla storia, il primo ha iniziare tale pratica è stato Harry Truman, ma l’usanza è stata ufficializzata da George H.W. Bush nel 1989. Anche John Fitzgerald Kennedy scelse
di non cucinare il tacchino che ogni anno viene offerto al presidente, ma senza onorarlo con un’esplicita grazia.

In ogni caso, Obama non si è sottratto al suo dovere. Accompagnato dalle figlie Sasha e Malia, ieri ha perdonato il Tacchino (chiamato “Coraggio”) per “Il suo terribile e squisito
destino”, specificando come “Sia chiaro che devi ringraziare Sasha e Malia, perché io ero intenzionato a mangiarti”.

Alla cerimonia il sito web della Casa Bianca ha affiancato un video ad hoc. Nel filmato, la vita nella White House e visto tramite gli occhi di un tacchino; il volatile gira per corridoi e
sale, chiedendosi cosa stia facendo lì. Ma è la vigilia del Giorno del Ringraziamento e si ha l’happy end: il finale è una voce fuori campo che, rivolta alla creatura,
dice: “Vai, da oggi sei un uccello libero”.

Ma le cerimonia è stata anche l’occasione per salutare i militari impegnati in missione. Sottolinea Obama: “In occasione del giorno del Ringraziamento tanto nella mia quante nelle
famiglie di altri milioni di americani un pensiero particolare sarà ai nostri uomini e alle nostre donne in uniforme”.

GUARDA il video 

Matteo Clerici

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