Un «manifesto» sulla ricerca per le costruzioni

Quello delle costruzioni è, e continua a essere, un settore di grandissima importanza per l’economia del Paese e per il suo contesto sociale (oltre 400000 aziende e 2,5 milioni di
addetti, un investimento annuo superiore all’8% del PIL) ma di estrema complessità strutturale e tecnica, ingente è anche lo sforzo che la ricerca svolta nel settore dal mondo sia
scientifico sia produttivo, pubblico e privato.

Per questo si è costituito per iniziativa del Dipartimento Sistemi di Produzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nei mesi scorsi, il «Gruppo d’opinione per la ricerca sulle
costruzioni», formato da rappresentanti del mondo scientifico e imprenditoriale: Giacomo Marazzi AITEC, Marco Pacetti Univ. Politecnica delle Marche, Catervo Cangiotti ANDIL, Piero
Torretta ICT, Alfonso Panzani ASSOPIASTRELLE, Giuseppe Turchini Politecnico di Milano, Giorgio Squinzi MAPEI, Amilcare Collina MAPEI, Andrea Negri FEDERLEGNO, Roberto Vinci CNR, Italo Meroni
CNR, Pietro Andreotti ICIE, Mauro Giordani LEGACOOP Emilia Romagna, Libero Ravaioli UNCSAAL, Gian Michele Calvi Univ. di Pavia, Gian Marco Revel Univ. Politecnica delle Marche, Livia Pardi
Autostrade per l’Italia, Maria Mautone CNR.

«Il Gruppo di Opinione ha ora predisposto un ‘Manifesto sulla ricerca per le costruzioni» spiega Valter Esposti, direttore del Dipartimento Sistemi di Produzione del CNR, «che
ne fissi gli obiettivi e i requisiti, facendo emergere le tematiche di irrinunciabile priorità e fungendo da documento di indirizzo per tutti coloro che, nel mondo sia scientifico sia
produttivo, hanno la missione o la volontà di investire in tale settore».

Il Manifesto – che verrà presentato all’interno del MADE Expo Milano Architettura Design Edilizia in corso alla Fiera di Milano Rho – individua come «tema portante per i prossimi
anni il miglioramento del patrimonio costruito ed infrastrutturale esistente, determinandone il limite di obsolescenza delle prestazioni e gli interventi tecnicamente ed economicamente
realizzabili», sottolinea Esposti. «Tra le altre priorità vale la pena di sottolineare la riduzione dei consumi energetici e dell’impatto sull’ambiente degli edifici, la
programmazione per la valorizzazione del patrimonio culturale-architettonico e l’evoluzione dell’efficienza dell’intero processo di costruzione e della messa in sicurezza delle sue fasi
operative tema quest’ultimo di drammatica urgenza per il settore.

L’attività del Gruppo di Opinione del Dipartimento Sistemi di Produzione del CNR prende spunto dalla cospicua massa di proposte già avanzate nell’ambito della Piattaforma
Tecnologica Europea delle Costruzioni (ECTP) e della corrispondente Piattaforma Italiana (PTIC). «In particolare, il manifesto intende mantenere una continuità nella
‘qualità del costruire’ che ha connotato il nostro Paese nel passato e che, attraverso la ricerca e l’innovazione, sarà un punto di forza per il futuro», conclude Esposti.

All’incontro di presentazione del manifesto, dal titolo ‘Le priorità della ricerca per le costruzioni’-, interverranno, oltre a Valter Esposti, Giorgio Squinzi, amministratore unico
Mapei, Piero Torretta, vicepresidente Ance, Andrea Negri, vicepresidente Federlegno, Giuseppe Turchini, preside della facoltà di ingegneria e architettura del Politecnico di Milano e
Adriano De Maio, sottosegretario all’alta formazione, ricerca e innovazione della Regione Lombardia

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