Tracciabilità: Da ottobre norme più severe per il Made in Italy
22 Marzo 2010
“Accogliamo con favore l’approvazione della legge Reguzzoni che dal prossimo 1° ottobre imporrà norme più severe sull’utilizzo delle etichette ‘Made in Italy’.
E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la recente approvazione della legge che, previa notifica dell’UE, si applicherà
all’etichettatura dei prodotti tessili, della pelletteria e delle calzature.
“Finalmente -spiega Dona- i consumatori potranno conoscere la provenienza dei capi che acquistano, perché la dicitura ‘Made in Italy’ potrà essere apposta solo se i prodotti
saranno realizzati in Italia per almeno due fasi della lavorazione e se per le restanti sarà verificabile la tracciabilità”.
“Non solo -prosegue il Segretario generale. Tramite la presenza obbligatoria in etichetta di ulteriori indicazioni, gli acquirenti potranno anche controllare la conformità alle
norme a tutela dell’ambiente, dei lavoratori e della sicurezza dei capi”.
“E’ un importante passo in avanti a favore di trasparenza e tracciabilità -conclude Dona- che permette di sanzionare i contraffattori e premiare le imprese oneste che operano nel nostro
mercato, valorizzando così la qualità dei nostri prodotti”.
Consumatori.it
Redazione Newsfood.com+WebTV




