Torino: Proposta una discussione in Consiglio Comunale per le dichiarazioni di Cardinal Poletto

By Redazione

Torino – “Porre veti alla costruzione di moschee, delle quali i minareti sono una componente, significa legittimare le posizioni dei persecutori di cristiani nel mondo. Anzi, di
ogni persecuzione verso le minoranze religiose”. Lo afferma il dirigente dei Radicali Silvio Viale, commentando le frasi dette ieri dall’arcivescovo di Torino in un incontro con
amministratori pubblici torinesi. Il cardinal Severino Poletto aveva dichiarato di essere favorevole a luoghi di culto, ma non alla costruzione di minareti.

“Quella di Poletto – dice Viale – è stata una stupefacente scivolata. Chissà se pensa che anche le sinagoghe siano troppe, vista l’esiguità numerica della
comunità ebraica?”. “In un mondo in bilico tra solidarietà e proselitismo – prosegue Viale – il provincialismo di Poletto sembra essere molto lontano da quella ‘sana’
laicità che dovrebbe ispirare la politica, l’urbanistica ed il rapporto con le religioni. Poletto non può pretendere un laicismo addomesticato a senso unico. Credo che il
Consiglio Comunale di Torino debba discutere con urgenza, già domani, della sortita dell’arcivescovo di Torino”.

“L’arcivescovo di Torino farebbe bene ad occuparsi delle tematiche proprie del cristianesimo e non di piani regolatori”.

Lo dice Flavio Arzarello della Fgci, l’organizzazione giovanile del Pdci, che prosegue. “Il messaggio che manda il cardinal Poletto – aggiunge Arzarello – è di segno del tutto
opposto alla società della convivenza. In buona sostanza, sostiene che le moschee si possono costruire, basta che non diano troppo fastidio. E’ questa secondo lui la
libertà di culto, e questi possono essere i presupposti per una società della convivenza? Non lo fa forse perché la Chiesa sta perdendo consenso con le ultime
posizione ultraconservatrici e vuole eliminare la concorrenza?”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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