Tibet: il Dalai Lama accusa la Cina e chiede aiuto al mondo

La Cina è uno stato di polizia che ha adottato una legge del terrore. Il Dalai Lama punta il dito contro il governo di Pechino e lancia un nuovo appello alla comunità
internazionale per risolvere la crisi in Tibet. Secondo la massima autorità religiosa Pechino avrebbe messo in atto un’aggressione demografica per contrastare il fenomeno
dell’immigrazione cinese in Tibet, che secondo il Dalai Lama sarebbe in forte aumento.

Il, premio Nobel per la pace ha comunque ribadito di voler aprire un canale di dialogo con le autorità cinesi. Intanto la Cina, secondo un’ agenzia di stampa di Pechino avrebbe offerto
di pagare risarcimenti alle famiglie dei civili morti nelle violenze dei giorni scorsi a Lhasa e cure mediche gratuite per i feriti.

Leggi Anche
Scrivi un commento