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Teramo: le priorità del Ministro Damiano: “Lotta al lavoro precario e nero, sostegno ai bassi redditi”

By Redazione

Teramo – C’è anche la firma del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, sotto i due protocolli d’intesa che, questa mattina, la Provincia ha sottoscritto con una serie di
istituzioni territoriali per dare vita ad un coordinamento provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per avviare i laboratori d’impresa previsti dal progetto “Creo”
sull’autoimprenditorialità.

La firma – nel caso del Ministro per presa visione – è stata apposta a margine del convegno su “Finanziaria 2008: il ruolo dei servizi per l’impiego e le nuove politiche del lavoro” che
si è svolto nell’Auditorium dell’ITI di Teramo. Un confronto ampio, con la partecipazione dei diversi livelli istituzionali – Provincia, Regione e Governo – sui provvedimenti previsti
nel Protocollo sul Welfare e nella Finanziaria, a favore del mondo del lavoro e dell’impresa.

Il Ministro Damiano ha svolto un lungo e articolato intervento soffermandosi sulle novità contenute nel Protocollo sul Welfare: “Mal comunicate e poco percepite – ha dichiarato
– a causa dell’eccesso di litigiosità che esiste fra i ministri di questo Governo e che mi auguro venga superato da una convergenza sui temi“. Ma le novità sono
significative, ha sottolineato il Ministro, e rispondono ad una strategia precisa: “lotta al lavoro precario, al lavoro nero, aiuti per gli incapienti e i pensionati a basso reddito,
incentivi per favorire l’ingresso dei giovani in pianta stabile nel mondo del lavoro”.
E fra gli interventi previsti dal Governo ha citato il taglio del cuneo fiscale per le imprese; il
bonus per le pensioni basse; gli incentivi per il riscatto della laurea; i limiti posti all’utilizzo dei contratti a tempo. “Bisogna rendere il ricorso al lavoro precario più costoso di
quello stabile” ha chiosato il Ministro.

In questo contesto, un ruolo forte viene assegnato dal Governo ai Centri per l’Impiego e quello di Teramo, stando ai dati e ai servizi illustrati nel corso del convegno – sul tema sono
intervenuti Domenico Carrieri, docente di sociologia del Lavoro all’Università di Teramo e la dirigente del settore Lavoro, Daniela Cozzi – rappresenta un esempio di
eccellenza nel panorama nazionale. Il presidente Ernino D’Agostino e l’assessore alle politiche del lavoro, Francesco Zoila hanno chiesto al Governo nuove norme e nuove risorse
per la stabilizzazione dei lavoratori del pubblico impiego e per rafforzare il sistema di prevenzione e controlli contro gli incidenti sui luoghi di lavoro. “C’è necessità di
rafforzare le misure per combattere il precariato nel pubblico come nel privato”; ha affermato D’Agostino. “Abbiamo superato l’abuso dei contratti a progetto – ha detto l’assessore Zoila
inserendo i nostri esperti come dipendenti a tempo determinato e ci aspettiamo che in Finanziaria venga rivista la norma che blocca il percorso di stabilizzazione”.

I rapporti fra Regione e enti locali sono stati il cuore dell’intervento del presidente dell’Unione delle Province Abruzzesi nonchè presidente della Provincia di Pescara, Pino De
Dominicis
. Rapporti “critici”, li ha definiti. “La Regione Abruzzo è una delle ultime in Italia per i trasferimenti di deleghe e risorse – ha dichiarato – ; gli enti locali sono al
limite dell’indebitamento. La Regione deve legiferare e delegare a Comuni e Province. La destinazione dei fondi POR è stata decisa dalla Regione senza ascoltare il territorio e rischiamo
di rimandare all’Europa soldi non spesi perché le misure e le azioni programmate non rispondono alle esigenze dei territori”.

Buone notizie per le Province sono arrivate dall’assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani, che dopo aver snocciolato una serie di dati abruzzesi di segno negativo – sulla forza
lavoro e sull’occupazione in particolare – ha annunciato che sono state assegnate le risorse del POR 2007/2013. “Per le quattro Province , per i prossimi sette anni, ci sono 135 milioni di
euro per la formazione e i servizi per l’impiego”
. Inoltre l’assessore regionale ha riferito di aver chiesto fondi al Governo per due interventi straordinari a sostegno della
reindustrializzazione di due aree: la Val Peligna – Alto Sangro e la Vallata del Fino, in provincia di Teramo. Fra le buone notizie anche quella dell’appalto dei lavori, nei giorni scorsi,
della “Ludoteca regionale per l’orientamento tecnico scientifico” che troverà collocazione nel Museo della Fisica di Teramo: un progetto che vede insieme il Comune, la Regione e le tre
Università abruzzesi. Fabbiani, infine, ha chiesto al ministro Damiano, di prevedere fondi nella legge Finanziaria per gli ammortizzatori sociali in deroga e per la stabilizzazione dei
precari della pubblica amministrazione.

Al termine del convegno, moderato da Romano Benini, esperto di politiche del lavoro e consulente del Ministero e della Provincia di Teramo, sono stati sottoscritti due protocolli
d’intesa. Il primo prevede la costituzione di un coordinamento provinciale per promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro. E’ stato firmato da: INAIL, INPS, Direzione Regionale e Direzione
Provinciale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale, Camera di Commercio.

Il protocollo d’intesa per sviluppare il progetto sull’autoimprenditorialità, denominato “Creo”, è stato firmato dall’ Associazione delle Piccole e Medie Imprese, dalla
Confcommercio, dalla CNA, da Sviluppo Italia, dall’Unione degli Industriali, dalla Camera di Commercio e dalla Confesercenti.

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