Tangentopoli, vent’anni dopo: a Napoli arriva la pizza Mani Pulite
18 Febbraio 2012
Vent’anni, fa Tangentopoli colpì l’Italia, mostrando il lato ambiguo tra politica ed affari.
Oggi, un pizzaiolo, Gino Sorbillo, ed il commissario dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ricordano quel momento storico con una pizza. Si chiama “Mani
pulite” e presenta due manette di mozzarella con la scritta: “Vent’anni di Mani Pulite” su uno sfondo di pomodoro.
Intervistati, i creatori hanno spiegato come l’opera sottolinei l’esasperazione della gente contro la corruzione ed il malaffare della politica. A
Napoli, poi, il peso della cattiva politica e degli affari sporchi è stato particolarmente pesante e sembra che la giustizia non sia stata
completa.
Infatti, “Sembra che Tangentopoli non ci sia mai stata. Io mi sono conservato le 100 e le 200 lire di allora perché mi auguro di poterle lanciare di nuovo assieme ai miei figli come feci
allora contro i ladri. Dobbiamo formare un movimento delle monetine e presentarci fuori al Parlamento per costringere la casta ad andare a casa. D’ altronde tutti i protagonisti di tangentopoli
o i loro figli sono tutti di nuovo al potere. Dai figli di Craxi, all’ On. Cirino Pomicino che addirittura gestisce la Tangenziale di Napoli, all’ On. Alfredo Vito passando per gli onorevoli
Cosentino e Cesaro già al potere in quell’epoca. Devono andare tutti a casa una volta e per tutte“.
NOTA: l’immagine dell’articolo arriva dal sito stabiachannel.it
Matteo Clerici





