“Street Food Village” a Rimini Marina Centro, il folclore del cibo da strada

“Street Food Village” a Rimini Marina Centro, il folclore del cibo da strada

street food villageRimini, “Street Food Village” a Marina Centro

Il nome è italianissimo”, “cibo di strada”, anche se nel linguaggio comune, in quella sorta di esperanto internazionale che è ormai diventata la lingua inglese, tutti noi lo chiamiamo  “street food”.

Rappresenta uno dei caratteri distintivi dell’alimentazione e della cucina del nostro Paese. È così in ogni regione e in ogni città, grande o piccola che sia.

Lo si compra in chioschi, friggitorie, ristoranti. E’ sempre rigidamente d’asporto, si mangia camminando e con le mani. Provate a chiedere forchetta e coltello a chi vi serve un’arancina siciliana o una piada romagnola, la risposta sarà la stessa: uno sguardo tra lo stupito e il divertito dall’assurda domanda.
Sono cibi poveri, legati a doppia mandata ai prodotti del territorio dove nascono e a quanto ci offre l’alternarsi delle stagioni.

E a Rimini, a Marina Centro il salotto sul mare della città, giusto a ridosso del “Grand Hotel” di fellinina memoria, arriva dall’1 al 3 agosto lo “Street Food Village”. La manifestazione, organizzata dal Comitato Turistico di Marina Centro, raccoglie in poche centinaia di metri i banchi dei migliori artigiani del cibo di strada tricolore.

Dalla Sicilia arrivano il “pane con le panelle” (farina di ceci), il “pani ca’meusa” (pane con la milza) e le straordinarie arancine di riso.

Con loro, la porchetta toscana di Monte San Savino, le olive e il fritto ascolano, trippe e “lampredotto” fiorentini e gli arrosticini abruzzesi.

Mentre, è del bellunese il “pastin”, salciccia aperta e cotta alla brace e delle Murge la “bombetta di Alberobello”, fettine di capocollo con formaggio. Naturalmente, grande spazio anche per i cibi di strada autoctoni per eccellenza piadine e cassoni.

Per i sedentari e chi non vuole rinunciare alla comodità di tavolo e sedie, oltre 20 tra ristoranti, bar ed enoteche di Marina Centro offriranno la possibilità di assaporarli all’interno dei loro locali. Piadine e cassoni preparati e offerti secondo tradizione o con farciture più creative e innovative, create insieme a specialità e piatti del giorno solo per i tre giorni di “Street Food Village”.

A completare il programma di “Street Food Village”, anche momenti d’intrattenimento musicale, tutti in programma sul palco di Piazzale Kennedy.

Venerdì sera Dj Set a cura di “Radiogamma” con Leo Mas e Amedeo Visconti, sabato sera, live set di “Noi Duri”, dedicato all’indimenticabile Fred Buscaglione e chiusura domenica con il concerto “Musica Desnuda Acoustic Sound”.

La manifestazione apre ogni mattina alle ore 10.00 e chiude alle 24.00, un’ora dopo il termine dei set musicali.

Redazione Newsfood.com

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