Simone Righi ancora detenuto in Spagna

Nonostante la proclamata liberazione diffusa dalle agenzie di stampa mercoledì 14 novembre il ns connazionale Simone Righi è tutt’ora detenuto in Spagna.

E’ sconcertante quanto accaduto -afferma l’onorevole Marco Zacchera di Alleanza Nazionale – soprattutto per le rassicurazioni diffuse dalle diverse agenzie di stampa nel pomeriggio del 14
novembre attraverso le quali il vice ministro degli Esteri, Franco Danieli aveva reso nota la liberazione dell’italiano arrestato il 7 ottobre. Un caso, come riportato dalle stesse agenzie che
lo stesso Vice Ministro aveva seguito ‘Fin dall’inizio attraverso le nostre strutture diplomatico-consolari, attivando i necessari passi sia nei confronti dell’autorità’ giudiziaria, che
di quella politica e mantenendo i contatti con i familiari e con gli avvocati’.
Peccato- prosegue l’Onorevole Zacchera- che la vicenda non è ancora conclusa fintanto che non sarà pagata la cauzione di 9.000 euro disposta dal giudice spagnolo.

Spero che quanto prima – conclude l’esponente di AN- l’onorevole Frattini: Vicepresidente della Commissione europea Responsabile per il portafoglio Giustizia, libertà e sicurezza accerti
eventuali violazioni di trattati comunitari a danno del connazionale Righi e soprattutto chi nel caso debba pagare la cauzione di 9.000euro per la sua liberazione.

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