Sicilia, è Bronte la regina del pistacchio
7 Maggio 2010
Bronte è un piccolo paese della Sicilia, annidato nelle montagne della provincia di Catania.
La fama della città è legata ai suoi pistacchi. E giustamente: Bronte vive di pistacchio, prodotto locale d’eccellenza e di altissima qualità.
Il pistacchio di Bronte (“l’oro verde”) è figlio di vari fattori: la geologia locale (influenzata dalla presenza dell’Etna), la temperatura particolare, e la mano dell’uomo, che mantiene
al minimo la sua presenza: gli alberi non si concimano e non si irrigano.
Tutto questo produce un pistacchio di coloro verde smeraldo, dal colore verde smeraldo brillante e un profumo intenso, resinoso, grasso. Ad anni alterni, tra fine agosto-inizio settembre,
avviene la raccolta: gli addetti, si arrampicano sui massi di lava e si aggrappano ai rami e staccano i frutti, facendoli cadere nelle sacca di tela legata al collo.
Saporito ma adattabile, il pistacchio di Bronte trova diverse applicazioni. E usato sopratutto nell’industria dolciaria (torte, paste, torroni, mousse, confetti, gelati, e granite) ma è
gustoso anche in primi e secondi piatti. E’ utilizzato anche per preparare insaccati mortadelle e nelle soppressate) e nel settore cosmetico.
Ovviamente, i bar del luogo danno grande spazio ai prodotti a base di pistacchio, come croccanti, fillette (specie di savoiardi), torroni e torroncini, paste, torte.
Nonostante tali pregi, la pistacchicoltura di Bronte rimane un’ attività artigianale e “di famiglia”. I piccoli produttori locali, spesso con appezzamenti di meno di un ettaro, non hanno
i numeri per reggere il confronto con le produzioni industriali di Iran, America e Turchia.
Allora, in difesa del pistacchio locale è nato il il Presidio Slow Food, con lo scopo lo scopo di tutelarne la produzione e fare in modo che i consumatori riscoprano questo prodotto di
altissima qualità.
Per conoscere gli indirizzi dei produttori e dei trasformatori, contattate il referente del Presidio Slow Food Nunzio Caudullo, tel. 095-7722372/328-8283043
Matteo Clerici
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