Scuola di pizza nel carcere di Pozzuoli
4 Maggio 2012
La pizza come occasione di recupero sociale. Nel carcere di Pozzuoli, è partito un corso, pensato per le detenute e tenuto da maestri del settore.
Le allieve possono infatti imparare da Attilio Bachetti di “Attilio”, Gino Sorbillo, Franco Pepe di “Pepe”, Enzo Coccia di “La Notizia”. Già assieme nel Film “Il Sole nel piatto”, i
maestri pizzaioli hanno accettato la proposta delle autorità carcerarie, in primis la direttrice Stella Scialpi: fornire una riqualificazione professionale alle detenute della Casa
circondariale femminile.
Il corso è riservato a 12 detenute e durerà quattro settimane. Tra gli strumenti d’apprendimento, spicca il forno, creato dal maestro artigiano Stefano Ferrara ed acquistato
grazie ai fondi raccolti grazie al Garante dei Detenuti ed il Progetto Carcere Amico.
Infine, il corso può vantare anche il sostegno finanziario di aziende e protagonisti dell’economia locale: Antico Molino Caputo di Napoli, Danicoop di Sarno (Sa), Consorzio della
Mozzarella di bufala campana Dop e Ipack & Trade di Napoli forniranno rispettivamente farina, pomodori San Marzano, mozzarella e contenitori per pizza.
Matteo Clerici





