Sciopero Rai: il Codacons dice sì alle ragioni della protesta

Il Codacons condivide le ragioni dei lavoratori della Rai che hanno indetto per domani uno sciopero, stop alle esternalizzazioni, basta all’acquisto di format esteri per programmi già in
possesso della Rai (il caso Ippoliti per i «Soliti ignoti» è in tal senso esemplare), per non parlare di bravi conduttori strapagati per non fare niente, semplicemente
perché non si affida loro un programma.

E’ ora di cambiare registro, investendo sul personale dell’azienda (il che implica rapporti di lavoro a tempo indeterminato), anche rispetto ai contenuti dei programmi.
Il Codacons plaude all’idea di un indice di qualità dei programmi. E’ noto, infatti, che una trasmissione con audience alta non sempre ha un indice di gradimento corrispondente.
L’importante è che vi siano garanzie sulla terzietà di chi conduce queste analisi, vi sia la massima trasparenza, valga sia per la Rai che per le televisioni private e che al
centro dell’analisi vi siano i consumatori, unici veri possibili giudici della qualità dei programmi.

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