San Valentino: vince ancora il fiore

San Valentino: vince ancora il fiore

By Redazione

La Cia evidenzia che, in occasione della festa degli innamorati, verranno donati circa 23 milioni di fiori, con in testa le rose (14 milioni). I listini registrano cali di oltre l’1,5 per cento
rispetto allo scorso anno. Ma per i floricoltori italiani la situazione resta sempre difficile, con costi in netto aumento. E su tutto pende il problema del “bonus serra” per il gasolio.
 
Un fiore per San Valentino. E quest’anno conviene ancora di più. I prezzi, infatti, non hanno subito i tanto temuti rincari, anzi, si registrano flessioni superiori all’1,5 per cento
rispetto al 2009. A segnalarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale evidenzia che il regalo floreale, soprattutto tra gli “over 50”, è il più gettonato.
Seguono cioccolatini, dolci, capi di abbigliamento e bigiotteria.

Saranno, infatti, circa 7 milioni gli italiani che, in occasione della festa degli innamorati del 14 febbraio, faranno un omaggio floreale. I fiori donati saranno circa 23 milioni, tra rose (le
più gettonate con più di 14 milioni di esemplari, più del 60 per cento del totale delle vendite floreali), tulipani, gerbere, viole, lilium, per una spesa al consumo che si
avvicina ai 100 milioni di euro.

Per l’acquisto – segnala la Cia – ci si rivolgerà principalmente al fioraio sotto casa (75 per cento), mentre il restante 25 per cento compra fiori ai mercati rionali o ai banchetti
allestiti, per l’occasione, da abusivi, per la stragrande maggioranza extracomunitari.

La spesa media per l’omaggio floreale varia da 7 a 15 euro, ma – sottolinea la Cia – si arriva anche a cifre elevate che superano i 50-60 euro. Va molto il fiore reciso (88 per cento), meno le
composizioni (35 per cento) e i cesti floreali (4 per cento).

Così anche quest’anno i nostri floricoltori, pur in presenza di un quadro generale del settore carico di problemi e di difficoltà, si sono sbizzarriti nel coltivare e confezionare
prodotti floreali che – evidenzia la Cia – rispondano alle esigenze degli italiani, che proprio nel giorno degli innamorati ne acquistano, mediamente, il 10 per cento in più rispetto ai
periodi di normalità.

La Cia ricorda, infine, che sono oltre 20 mila le aziende che operano nel settore florovivaistico. Occupano più di 100 mila lavoratori e hanno una produzione annua che supera i 3 miliardi
di euro. Nella classifica europea siamo secondi solo all’Olanda. Tutto questo anche se, negli ultimi anni, si è registrata una flessione di mercato che, in alcuni periodi, ha toccato
preoccupanti picchi negativi, in particolare nei mercati liguri e toscani, a causa delle pesanti difficoltà, soprattutto in termini di costi produttivi, oggi resi ancora più pesanti
dall’ancora irrisolta vicenda dei “bonus serra” per il gasolio.

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