Salotti del Gusto 2014: Voce alle tipicità del Made in Italy

Salotti del Gusto 2014: Voce alle tipicità del Made in Italy

Presentata a Milano la stagione 2014 di Salotti del Gusto con un grande evento all’Hotel Principe di Savoia di Milano, con l’intenzione di presentare il nuovo calendario ma anche di
festeggiare il primo anno del Circuito ideato da Raffaella Corsi Bernini, che si volgerà il 25 e 26 aprile nella dimora Medicea di Artimino, Villa La Ferdinanda, splendido esempio del
Rinascimento fiorentino, recentemente nominata patrimonio mondiale dell’Unesco.

Nei 5.000 mq della Villa sui colli intorno a Firenze prestigiosi vignaioli e artigiani del buon cibo selezionati in ogni distretto e tipologia, daranno vita ad una kermesse ricca di contenuti.
Oltre cento tavoli di degustazione e assaggio, e una serie di laboratori nei quali illustri chef, sommelier, docenti ed esperti, racconteranno e interpreteranno i prodotti esplorando tendenze,
abbinamenti, sapori. Dal tartufo alla carne, dagli oli alle uova biologiche, passando per la pasta e la pasticceria, saremo coinvolti in un percorso accattivante tra il gusto, la storia e l’arte,
che per la prima volta sarà aperto anche al pubblico.

Main partner dell’evento è Jeep, presente al Principe di Savoia con Grand Cherokee, che offrirà l’opportunità di esplorare la sterminata tenuta formata da 24.000 piante di
ulivo e 84 ettari di vigneti, a bordo di nuove Grand Cherokee, con piloti professionisti che accompagneranno visitatori e ospiti in suggestivi ed emozionanti percorsi on e off road.

Max Viggiani di RTL 102.5 ha condotto la presentazione con i produttori protagonisti dei prossimi appuntamenti e gli ospiti del mondo del giornalismo, spettacolo, cultura, venuti a festeggiare
Salotti del Gusto. Un circuito unico in Italia a dare voce in prima persona alle eccellenze del territorio, come sottolineato da Raffaella Corsi Bernini: “Salotti del Gusto vuol dire
qualità, tipicità, esplorazione alla ricerca delle identità del nostro territorio che sempre ci regala eccellenze, basta solo saperle scovare. Nel tempo stiamo facendo un
lavoro capillare sul territorio e stiamo dando voce a tutti i protagonisti, con grande continuità. Salotti del Gusto infatti sta diventando un appuntamento fisso non solo per i
produttori che finalmente riescono ad avere un volto e riconoscibilità, ma anche per la stampa,addetti ai lavori, che hanno un luogo, il nostro Circuito, dove hanno la certezza di poter
trovare delle eccellenze”.

Sul palco hanno testimoniato la loro vicinanza al Circuito personaggi del mondo dello spettacolo e dell’enogastronomia; a cominciare dallo psicologo Raffaele Morelli che ha sottolineato
l’importanza del rispetto della stagionalità degli alimenti, il fascino dell’attesa prima di poter degustare un frutto, l’incanto di un profumo di un piatto. A seguire tante risate con
Don Mazzi che, oltre a ricordare il suo grande lavoro con Exodus, che beneficerà di una parte degli incassi dei laboratori di Salotti del Gusto di aprile, ha sottolineato anche i piaceri
della tonaca, ossia il pane e il vino. E su quale sia il calice migliore con cui dire messa Don Mazzi non ha nessun dubbio, è l’Amarone. Andrea e Mario Giuliacci hanno svelato in
anteprima che tempo farà su ‘Salotti del Gusto’ e hanno sorpreso il folto pubblico parlando del rapporto strettissimo tra il clima e la cucina. Coinvolgenti Barbara Sala da RTL e
Silvia Annichiarico, che ha aperto l’evento con suggestione adattando i versi della canzone ‘Innamorati a Milano’ a Salotti del Gusto.

Tanti i nomi autorevoli dell’enogastronomia legati a Salotti del Gusto, Alessandra Veronesi, sommelier del Principe di Savoia di Milano, che ha un ruolo fondamentale nel Circuito per la
selezione dei produttori vinicoli e nell’assegnazione del premio Perla. Svelati i nomi degli chef e delle etichette premiati con la Perla, il prestigioso riconoscimento che Salotti del Gusto
assegna ai prodotti e personaggi che rappresentano le ‘perle’ del Gusto italiano: Davide Oldani, Francesco Bracali e Massimo Livan hanno ricevuto la Perla per il loro impegno nel Circuito.
Massimo Livan dell’Antinoo’s Lounge Restaurant di Venezia, è entrato anche nel Comitato che premia le eccellenze food, mentre Davide Oldani ha sottolineato l’importanza del recupero
degli ingredienti semplici e stagionali.

Davide Comaschi, campione del mondo di cioccolateria, ha presentato il suo libro in uscita ‘Un anno alla vittoria’, deliziando gli invitati con delle dolcissime creazioni e svelando che
del buon cioccolato rimane il gusto anche dopo venti minuti dall’assaggio.

Tutti i produttori protagonisti della prossima rassegna hanno avuto modo di raccontare le loro creazioni, come Oliviero Toscani che tra una creazione e l’altra si dedica alla terra. D’altra
parte, come sottolinea lui stesso, con un cognome così non poteva non rivolgere le sue attenzioni all’olio e al vino. Da sottolineare l’intervento del campione del mondo di sommelier
Luca Martini, che durante i prossimi laboratori di aprile abbinerà i vini da lui scelti alle eccellenze del territorio toscano. Preziosi gli interventi dei giornalisti enogastronomici
Antonio Paolini e Claudio Mollo.

Al termine dell’evento una grande degustazione per testare in anteprima tutti i vini dei produttori protagonisti della prossima rassegna. La Toscana al centro del sontuoso buffet del Principe
di Savoia che ha proposto autentiche prelibatezze della tradizione culinaria Medicea; la ribollita preparata secondo la tradizione da Carlo Cioni del ristorante Da Delfina, nel borgo di
Artimino, la variazione di crudo di Chianina IGT di Simone Fracassi, la mortadella di Prato Mannori all’alchermes, il lombo affienato e la ciliegia di fegatello dell’Eno Macelleria Lo Scalco di
San Miniato, le Peschiole al tartufo e l’originale abbinamento acciughe, fichi e miele, sempre al tartufo, di Savini; i patè delicati e piccanti di Peperita, i formaggi della garfagnana
Marovelli e del caseificio del Mugello il Palagiaccio, per terminare in dolcezza con le ‘Pesche di Prato’ di Paolo Sacchetti e i cantucci dello storico biscottificio Mattei.

Prelibatezze anche da altre regioni d’Italia, dall’Emilia Romagna il Parmigiano Reggiano fino a 120 mesi di stagionatura Malandrone 1477, dal forno di Via Esterle ecco la Bagotta, il pane
più naturale di Milano e dalla Campania i frollini al cacao della simpatica e bravissima pasticcera Stella Ricci.

 

Mascia Maluta 
per Newsfood.com

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