Roma: Studio Martelli & Partners, il primo studio legale tra arte, responsabilità sociale ed ambientale

Roma: Studio Martelli & Partners, il primo studio legale tra arte, responsabilità sociale ed ambientale

Roma – Si terrà il prossimo 30 settembre dalle ore 18 l’inaugurazione dello Studio Martelli & Partners in Viale delle Milizie, 4 a Roma. Lo
Studio Martelli & Partners nasce nel 1959 con l’Avv. Domenico Martelli, con specializzazione in ambito penale ed assicurativo.

In seguito con l’inserimento dell’avv. Giovanni Battista Martelli, l’impalcatura classica dello studio si arricchisce di una corrente innovativa e moderna, contribuendo all’alto livello di
informatizzazione dello studio; si specializza nel settore del Corporate avvicinandosi alla consulenza aziendale e nella litigation area civile. Successivamente entra in qualità di Senior
Partner l’avv. Anna Maria Tripodi, che si specializza nell’area del diritto penale e nella corporate compliance.

Oggi lo studio Martelli & Partners è una “boutique del diritto” in grado di offrire consulenze specialistiche e di essere un punto di riferimento  in materia fiscale, societaria e
immobiliare, con un team organizzato e numerosi uffici operativi a New York, Londra, Dubai, Milano e in tutto il territorio nazionale. Martelli & Partners è a tutti gli effetti il
primo studio legale del “nuovo millennio”, uno studio moderno, organizzato con le tecnologie più avanzate, per fornire ai propri clienti non solo un “avvocato”, ma un servizio completo di
consulenza e di affiancamento per le proprie strategie, seguendo l’esempio dei grandi studi internazionali, ma mantenendo il rapporto diretto, il “tocco umano” dell’italian style.

Lo Studio è esso stesso ben oltre il tradizionale studio legale, pensato ed organizzato come una galleria d’arte, ospita i dipinti e le opere di diversi giovani artisti emergenti, che
doneranno una loro opera all’associazione no profit che lo Studio intende promuovere e che metterà all’asta in un prossimo evento per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa Italiana
e dell’Abruzzo.

In allegato delle schede degli artisti partecipanti. La mostra è curata in collaborazione con la Galleria Margutta 102, direttore artistico Davide Caramagna.

Lo Studio Martelli & Partners  promuoverà quindi una Charity onlus, ente  creato a scopo di beneficienza, al quale sarà anche devoluta una quota del fatturato dello
Studio. I fondi ottenuti saranno utilizzati, oltre che per la CRI, principalmente per l’assistenza alle malattie dei bambini ed al sostegno delle donne in stato di bisogno in Italia e all’estero.
Un’iniziativa non certo comune tra gli Studi Legali italiani, che introduce una nuova forma di responsabilità sociale di impresa, sia perché l’associazione no profit sarà
direttamente creata e gestita dallo Studio, sia perché verrà devoluta una parte del fatturato annuo. In questo modo si mantiene un controllo diretto sull’utilizzo dei fondi  e
dei progetti che saranno promossi insieme ad altre onlus e si abbattono i costi relativi alla gestione della struttura no profit stessa.

Particolare attenzione sarà poi prestata all’ambiente: lo Studio Martelli & Partners in tutte le sue attività si atterrà ad un rigido ed attento protocollo finalizzato
alla riduzione delle emissioni inquinamenti e del consumo di materiali, anche attraverso la scelta di fornitori attenti all’ambiente ed una forte informatizzazione che permetterà una
riduzione sostanziale del consumo di carta.

Ai giornalisti che interverranno gli artisti aderenti al progetto e lo Studio Martelli & Partners faranno un dono artistico speciale ed a tiratura limitata. I sigg.ri giornalisti sono
invitati ad intervenire. Accredito a press@ippogrifogroup.com

Gli artisti:

Irene Malish
Irene Malish nasce in Russia nel 1974 ed è cresciuta sulle coste del mar nero dove nei secoli le culture indo-europee e quelle asiatiche si sono incontrate e scontrate ripetutamente. Dopo
esseri diplomata in tecnica delle costruzioni con specializzazione in Architettura, inizia il suo percorso di cambiamento, spostando la sua attenzione su marketing e pubblicità, materia in
cui si laurea nel 2000. Nel 2002 si trasferisce a Roma e trasforma la sua passione d’infanzia in un vero e proprio stile di vita inizia a frequentare sempre più studi di pittori, per
rubare con gli occhi attenti l’arte dell’emozione.

Se la pittura è quella  attività artistica che genera rappresentazioni visive che tendono a raggiungere l’equilibrio tra materia e spirito, il lavoro ella Malish centra questo
concetto e riesce a fermare sulla tela la serenità di una giornata al mare come ad intrappolare urla strazianti che creano raccapriccio. E’ proprio questa la forza di Irene Malish la
capacità di dipingere donne nella loro variegate luci. In lei convivono con la stessa intensità eros e thanatos, pace e guerra, piacere e dolore.

La predilezione per tecniche miste nasce proprio per dare spessore alle sue figure che in tal modo sembrano divenire tridimensionali ed uscire con energia dalle tele. Si potrebbe definire la sua
arte “ESTREMA” dove l’incontro si trova solo nell’essenza interiore delle inquietudini del nostro tempo. L’incontro con il curatore della galleria Margutta 102 Gino Rossi inizia con sporadiche
collaborazioni e da circa un anno si consolida diventando una esclusiva.
L’opere esposte di Irene Malish nello studio dell’avv. Martelli fanno parte della sua ultima mostra intitolata “luci di donna”

Lidia Scalzo
Lidia Scalzo, vive e lavora a Roma nel quartiere di San Lorenzo, fucina di artisti romani. Dopo studi artistici inizia la propria attività come pittrice e ceramista. Nascono le prime
tavole, acquarelli delicati, embrione di quella esplosione cromatica che la porterà a progetti di grandi dimensioni. Il suo rapporto con le terre colorate e con l’argilla è fisico,
spalma le terre sulla tela così come plasma l’argilla, fino ad ottenere un manufatto vitale, energetico. Nei suoi quadri usa lo stucco, deponendolo su un supporto ligneo, plasmando le
forme; lo dipinge tirando fuori le varietà cromatiche di cui è capace.

Le opere si caratterizzano per una presenza di forme che lasciano solo l’intuizione di quella che può essere una figura, che spesso richiama elementi naturali. Il resto è
determinato dalla funzione espressiva del colore, poggiato con armonia coraggiosa e stravolgente, e dalle resine, che portano a profonde trasparenze. Arte potente e paziente artigianato,
perché quotidiana sia la godibilità delle sue opere.

Hanno scritto di lei: Lidia Scalzo che usa, del tutto in modo innovativo e quasi unico a livello europeo le resine, combinate talvolta con altri materiali nel creare le sue opere sia cromatiche
che in nero, con zone ora corrugate, ora patinate dagli effetti luminosi, astratte o in qualche modo figurative, sempre con risultati di rilievo e risalto di notevole suggestione. (Prof. Carlo
Savini Presidente dell’Accademia U.E.C.AL. Unione Europea Dei Critici D’arte e Lettere)
Pubblicazione opere su riviste: AD  – DOMUS – VOGUE CASA – ELLE DECOR – WHERE – RIFINITURE INTERNI – LINEA MOBILE – CASE DA ABITARE – INTERNI – LA MIA CASA – VANITY FAIR 
–    CASA BELLA – VILLE E CASALI –  QG STYLE – CULT – 4a Ambiente, Architettura, Arredamento, Arte – HC Home Confort & Cinema – HOME

Valeria Maggiolo Angelini
Nata a Massaua (Eritrea), il 14 settembre 1969, residente a Seregno (Mi.  Partecipa alla collettiva – Fiori della Vallata del Tronto – Mostra di Pittura indetta da “Il Messaggero” di Roma “I
premio”.,  alla 1st International Art “Biennale” – Malta, Valletta, La Rotonde de Beaulieu – sur – Mer (Cote d’Azur – France) Tour internazionale d’Arte contemporanea., Galleria Incontri –
Cesenatico (Fo) Teatro Dal Verme, Milano: Collettiva, Patrocinata dal Comune di Milano e Organizzata dal Rotary Club “Milano Scala” e dalle principali Associazioni per l’Alzheimer nell’ambito
della manifestazione “Grande Concerto di Pasqua per l’Alzheimer.

Direttore Artistico – Davide Caramagna è il Network manager della galleria Margutta 102 dove si occupa della comunicazione e della organizzazione
delle mostre inoltre da poco  segue la comunicazione e lo sviluppo di un portale dedicato all’arte moda e design www.artemoddes.it. Gino Rossi
è il curatore della Galleria Margutta 102, gallerista di trentennale esperienza. Davide Caramagna si affianca al progetto della Studio Martelli Onlus portando l’adesione della Galleria
Margutta 102 e del suo curatore che assicura il coinvolgimento completo degli artisti della galleria Giampaolo Atzeni, Achir, Fabio Bisonni, Federico Fiorentini, Antonio Del Donno. Inoltre nel
progetto Caramagna porta anche www.artemoddes.it, portale dedicato all’arte moda e design.

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